Via a restauro orologio Palazzo Vecchio

Su Torre di Arnolfo: sala meccanismi sarà visitabile

(ANSA) - FIRENZE, 05 APR - L'antico orologio della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio a Firenze, uno dei più grandi al mondo con i suoi due metri circa di lunghezza e larghezza per due metri e mezzo di altezza, sarà restaurato e diverrà per la prima volta visitabile da vicino in modo che possano essere ammirati i suoi ingranaggi: sarà infatti resa accessibile la stanza attigua, dove è conservato l'antico meccanismo che scandisce le ore.
    L'orologio di Palazzo Vecchio nella sua forma attuale fu commissionato nel 1665 dal granduca Ferdinando II all'orologiaio di corte J.P.Treffler. Realizzato ad Augusta da Georg Lederle, fu completato nei primi mesi del 1667 e fu lo stesso Treffler a trasportarlo, su quattro carri trainati da buoi, nell'estate dello stesso anno a Firenze. L'ultimo restauro risale al 1990. Il nuovo intervento durerà circa un anno. Grazie all'accesso nella stanza dove è conservato il meccanismo si potranno osservare da vicino gli antichi ingranaggi tutt'oggi funzionanti: all'interno sono collocati i diversi apparecchi di comando delle campane e dell'orologio con servomeccanismo a funzionamento digitale che pilota la lancetta posta in facciata, mentre tramite una scala di legno si sale fino alla cella che ospita il meccanismo storico vero e proprio.
    Il via libera all'intervento è stato dato dalla giunta comunale: i fondi, circa 125mila euro nell'ambito del progetto di recupero dei beni culturali Florence I care, arriveranno tramite erogazione liberale da Giuliano Mazzuoli, azienda artigiana operante nel settore dell'orologeria, e l'intervento vedrà la collaborazione del maestro orologiaio Andrea Palmieri e di Ugo Pancani, tecnico nel campo dei movimenti per orologeria.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA