Parigi rifarà look Tour Montparnasse

L'edificio più odiato dai parigini verrà rinnovato entro il 2024

PARIGI - Ora basta. Parigi rifarà il 'look' alla Tour Montparnasse, l'edificio più inviso ai parigini, come una fosca lapide di vetro e cemento conficcata nel cuore della capitale. Nel 2008 un'associazione legata al turismo la elesse addirittura costruzione più brutta al mondo dopo il municipio di Boston. A vincere il concorso per il rinnovo del grattacielo anni Settanta, 58 piani per 210 metri di altezza, è stata un'equipe di architetti francesi riuniti nella 'Nuova agenzia per l'operazione Maine-Montparnasse'. Entro il 2024, promettono, l'attuale configurazione verrà stravolta.

L'edificio sarà più trasparente, luminoso ed ecologico, con terrazze 'green' e un giardino pensile. I vetri scuri che sin dal principio hanno resa la torre così gelida e austera verranno sostituiti da pannelli trasparenti. Ma l'edificio promosso a suo tempo dal ministro della Cultura, André Malraux, crescerà anche in altezza. Ai 210 metri attuali se ne aggiungeranno altri 18 per ospitare una serra agricola e dei pannelli fotovoltaici. Un progetto da 300 milioni di euro, finanziato da fondi privati e che include, tra l'altro, la bonifica dall'annoso problema dell'amianto. In città, gli abitanti non si sono mai davvero completamente rimessi dal trauma del 1973, quando il grattacielo colossale in stile Manhattan stravolse la sintonia quasi maniacale dei tetti parigini. Visibile dai quattro angoli della città, quella costruzione decisamente fuori scala rispetto ai piani urbanistici del Barone Haussmann è la croce di ogni flaneur, una macchia indecorosa su quella che gli autoctoni considerano la capitale più bella al mondo. Per scherzare, alcuni dichiarano addirittura che salire all'ultimo piano della Tour Montparnasse sia l'esperienza più bella che si possa fare a Parigi perché "è l'unico posto da cui non la vedi". Nel 2014, le due principali candidate sindaco, la socialista Anne Hidalgo, e la neo-gollista Nathalie Kosciusko-Morizet, si sfidarono sull'opportunità di eliminarla definitivamente.
Abbatterla? "Francamente, è una follia", dichiarò la socialista, mentre la rivale della destra evocò la "via di una demolizione".
Visto che a suo parere quella struttura rappresenta una "catastrofe urbanistica", oltre che un "problema sanitario legato all'amianto". Alla fine il posto di sindaca l'ha conquistato la Hidalgo e la soluzione scelta è dunque quella di un completo restyling. I lavori dovrebbero cominciare nel 2019 per una consegna prevista nel 2024. Giusto in tempo per i Giochi Olimpici di Parigi.

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