CC restituiscono 100 opere sacre rubate

Valore 7 mln di euro. C'è anche Pala d'altare fiamminga

(ANSA) - ROMA, 13 SET - La Pala d'altare fiamminga del 1520 con la Stazione XII della via Crucis e Gesù che muore in croce, portata via nel 1980 dalla Collegiata S. Waudru a Mons in Belgio. E poi le sculture di S. Biagio e S. Nicola di Bari, 15 tavolette con i Misteri del Rosario, decine di ostensori e reliquiari del '700, la Madonna del '500 e il Michele Arcangelo rubato nel 2016 Monteroduni (IS), con l'intero paese orfano del santo patrono. Sono oltre 100 i beni recuperati dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (altrettanti ancora al vaglio) con l'operazione Start Up. Un bottino da 7 milioni di euro, frutto di 24 furti in Chiese e istituti religiosi di tutta Italia.
    L'indagine, dice il Generale Fabrizio Parrulli, ha portato alla denuncia di 20 persone con perquisizioni in molte regioni e, rivelano i Procuratori di Isernia e Velletri, Paolo Albano e Francesco Prete, una, sorprendente, a Ciampino (RM). Individuata una banda nel napoletano, ''un ricettatore e una famiglia di collezionisti affetti quasi da mania compulsiva''

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