A Jesi la prima 'bacheca di comunità'

Collettivo artisti ispirato a Massimo Dolcini su temi sociali

(ANSA) - ANCONA, 12 FEB - Prendono il via nel giorno di San Valentino, a Jesi, le affissioni della prima 'bacheca di comunità' in Italia. Uno spazio pubblico, aperto al confronto e alle idee, che ospiterà per alcuni mesi i manifesti di pubblica utilità di un collettivo di artisti delle Marche. 'Pensiero Manifesto', questo il nome del gruppo, si ispira all'opera di Massimo Dolcini, artista pesarese scomparso 10 anni fa ed apripista della grafica di pubblica utilità, nata per migliorare la comunicazione delle istituzioni verso i cittadini. Un'iniziativa che gli organizzatori (Jes!&Co., Comune di Jesi e agenzia Tonidigrigio) definiscono come "un atto d'amore per rendere la città il luogo dove esprimersi, e per stimolare il confronto in chi vi abita" su temi ritenuti sensibili. Ogni artista è stato chiamato a declinare "un proprio pensiero ritenuto utile alla comunità con cui si vive" in un'opera grafica priva di loghi e slogan pubblicitari.
   

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