Bassiri e Ahmed al Macro Testaccio

In mostra fino a 29/3 tra carpet works e Pensiero Magmatico

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - I celebri ''carpet works'', che trasformano il design secolare dei tradizionali tappeti dell'Asia centrale in imponenti opere d'arte contemporanea. E poi l'oro dei grandi Dadi della sorte, riflessi in loro stessi tra Serpi auree ed Erme a far da sentinella.
    L'Iran incontra l'Azerbaigian al Macro Testaccio, il Museo d'arte contemporanea di Roma, che oggi inaugura le sue due mostre invernali: ''Points of Perception'', prima personale italiana in un museo dell'artista azero Faig Ahmed, a cura di Claudio Libero Pisano; e ''La Riserva Aurea del Pensiero Magmatico'', dedicata invece al talento dell'italo persiano Bizhan Bassiri, a cura di Bruno Corà (entrambe fino al 29 marzo). Due racconti e due modi diversi di dialogare con l'Oriente, a partire dalla forma e la sua rielaborazione.
   

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