Shoah: I mondi di Primo Levi a Ferrara

Tra Auschwitz e chimica, tra scienze esatte, lavoro e scrittura

(ANSA) - FERRARA, 20 GEN - Arriva dal 24 gennaio al 21 febbraio al Castello Estense di Ferrara, sotto l'egida della Fondazione Museo nazionale della Shoah, la mostra itinerante "I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza", promossa dal Centro internazionale di studi Primo Levi.
    L'esposizione mette in luce i tanti mondi esplorati da Levi: quello del campo di sterminio al quale riuscì a sopravvivere; quello della scrittura, che frequentò in diversi generi; quello della chimica, ambito professionale, e delle altre scienze esatte che lo incuriosivano; quello del lavoro, al quale dedicò un libro come 'La chiave a stella'.
    La prima tappa dell'esposizione - curata da Fabio Levi e Peppino Ortoleva - è stata Torino, città natale di Primo Levi, a inizio 2015 in occasione del 70/o della liberazione di Auschwitz, il lager dove fu deportato e che contribuì a far conoscere con testi come 'Se questo è un uomo' e 'I sommersi e i salvati'. In mostra, immagini inedite, videoinstallazioni, sculture, audiovisivi e pannelli esplicativi. (ANSA).
   

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