I diari del corpo di Neda Shafiee

A Roma sculture-installazioni dell'artista iraniana

(ANSA) - ROMA 16 GEN - La percezione del corpo che cambia, il modo in cui si pone nello spazio, l'evoluzione di un sentire profondo che si fa urgente e trova lo sbocco in un linguaggio espressivo nuovo: è il percorso creativo di Neda Shafiee, raccontato attraverso le sue opere più recenti, allestite da oggi al 26 febbraio a Palazzo Taverna, a Roma, negli spazi della Galleria Emmeotto. Esposti 40 lavori dell'artista iraniana, ma da tempo residente in Italia, che ha scelto per questa personale due installazioni-sculture, di grande suggestione, e i numerosi bozzetti preparatori, realizzati a china e caffè, una sorta di acquerello sui generis.
    La mostra presenta una serie di lavori degli ultimi anni, tra cui molti inediti, e già con il titolo 'Neda Shafiee. I linguaggi del corpo', dice l'artista, vuole "offrire il filo conduttore" per addentrarsi in una ricerca sottile e penetrante, incentrata sullo studio della figura umana, non tanto nelle forme, quanto nella relazione con il cambiamento e l'interazione.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA