Mostre 2016, nel mondo un anno di grandi maestri

Epoche e stili diversi, dal Medioeveno, a Picasso a Degas

Per gli appassionati di arte, il 2016 sarà un anno ricco di soddisfazioni, con mostre internazionali che esplorando stili diversi e viaggiando dal Medioevo al '900, faranno riscoprire i più grandi e acclamati Maestri di sempre. Iniziando da oltreoceano, una delle mete imperdibili è New York che, come sempre, offre numerosi appuntamenti interessanti. Al Moma, il 26/03 (fino al 24/07) si aprirà la mostra Edgar Degas: a strange new beauty, nella quale saranno esposte le opere del celebre artista francese realizzate con la tecnica del monotipo. L'esposizione focalizza l'attenzione sulla capacità di Degas di utilizzare questo procedimento per portare ai massimi livelli le potenzialità del disegno. Al Metropolitan due importanti rassegne: la prima, intitolata Vigée Le Brun, Woman Artist in Revolutionary France (20/02-15/05), racconta il talento eccezionale di una delle più importanti artiste francesi del XVIII secolo.

La seconda, Every People Under Heaven: Jerusalem, 1000-1400 (dal dal 20/09) vede protagonista la Città Santa: esposti circa 200 lavori che evidenziano il ruolo cruciale della Gerusalemme medievale nell'espressione di religioni, arti e culture diverse. Dalla Grande Mela si passa a Philadelphia, dove dal 24/02 al 15/05 sarà allestita International Pop, la mostra che il Philadelphia Museum of Art dedica alla Pop Art. In esposizione 120 lavori, realizzati tra 1956 e il 1972 e provenienti non solo da Inghilterra e Stati Uniti, ma anche da Europa, America Latina e Giappone. Grandissima l'offerta artistica anche nel Vecchio Continente. A Londra, la National Gallery presenta un grande omaggio a Eugène Delacroix con 'Delacroix e l'ascesa dell'arte moderna' (17/02-22/05): attraverso 60 tele, la retrospettiva indaga la carriera di questo pittore rivoluzionario che, con il suo stile, divenne un punto di riferimento per numerosi artisti fino al XX secolo. Al Louvre di Parigi due importanti mostre iniziate lo scorso anno: la prima, Metamorphoses (fino al 21/04), illustra quanto le Metamorfosi di Ovidio abbiano rappresentato fin dai tempi antichi una feconda fonte di ispirazione per tanti artisti; la seconda, Founding Myths. From Hercules to Darth Vader (fino al 04/07), racconta come illustratori, pittori, scultori, registi e musicisti di tutto il mondo abbiano interpretato il tema del mito. Stessa cosa accade a Cannes, dove resteranno aperte le mostre dedicate a Marc Chagall, les couleurs de la vie (Centre d'art la Malmaison, fino al 24/04) e Salvador Dalì, aux frontières du réel (Espace Miramar, fino al 14/02).

Al Prado di Madrid il 31/05 (fino all'11/09) verrà allestita una monografica sull'olandese Hieronymus Bosch, nel quinto centenario della morte, avvenuta nel 1516: esposti più di 60 lavori, incluso il Trittico della Tentazione di Sant'Antonio. Sempre in Spagna, al Guggenheim di Bilbao l'anno nuovo si apre con il maestro della Pop Art, Andy Warhol: la mostra, intitolata Shadows (26/02- 02/10), prende il titolo proprio dalla serie di lavori (in totale 102) in cui l'artista iniziò a esplorare il mondo dell'astrazione. A seguire, in primavera (22/04-23/10) si aprirà invece Windows of the city, dedicata alla Scuola di Parigi (1900-1945): fulcro dell'esposizione la Ville Lumière come capitale dell'avanguardia artistica, con le tele di Pablo Picasso e Georges Braque, Robert Delaunay, Vasily Kandinski e Constantin Brancusi. Al Kunstforum di Vienna viene presentata la prima retrospettiva dedicata in Austria al conte Balthasar Klossowksi de Rola, noto come Balthus (24/02-19/06): al centro, lo stile unico, arcaico e misterioso, dell'artista, attraverso paesaggi, ritratti e nudi femminili.

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