Torna Tagadà: basta politica urlata, spazio alle storie

Su La7, edizione rinnovata e più lunga. Al timone Tiziana Panella

I fatti, i dubbi, i protagonisti, i colpi di scena della politica, ma soprattutto "il racconto sociale, le storie di chi vive sulla propria pelle le scelte della classe dirigente": Tiziana Panella torna al timone di Tagadà, che riparte lunedì 9 settembre su La7 con una quinta edizione rinnovata e più lunga, in onda dalle 14.20 alle 17.


    "Il rafforzamento del programma è una promozione che viviamo con grande soddisfazione", sottolinea la giornalista. "Oltre due ore e mezza di trasmissione quotidiana sono una sfida, un impegno a sondare un'ulteriore fascia oraria e di pubblico. A guidarci sarà ancora il sottotitolo del programma, 'Tutto quanto fa politica': spazio quindi all'attualità, in una stagione caldissima che ci vedrà esordire con la fiducia al nuovo governo, al talk con gli ospiti in studio, ma anche alle storie quotidiane delle persone che spesso hanno vicende incredibili da raccontare". L'idea di fondo, si appassiona Panella, "è uscire dalla logica del racconto politico strillato, che sta dietro all'ultimo tweet, per parlare con la gente, raccontare l'Italia che fa, spesso nell'assoluto anonimato, in un silenzio che in una stagione come quella che stiamo vivendo diventa eccezionale". Al dibattito 'classico' e al confronto sul tema del giorno Tagadà alternerà quindi "voci, racconti, incursioni in mondi diversi, recuperando quella dimensione dell'intervista 'uno a uno' che sfugge alla scansione temporale tipica del talk", per fare spazio a un "racconto morbido e vero. Penso alle persone che fanno volontariato negli ospedali - spiega ancora la giornalista, 51 anni, un passato in Rai dove ha lavorato tra l'altro con Michele Santoro, dal 2001 a La7 - o alla nostra Maria Rosaria, l'operaia della Whirlpool che nella scorsa edizione è diventata il nostro interlocutore privilegiato per raccontare la vertenza. Il suo punto di vista diventava più forte di qualunque analisi di opinionisti e commentatori, perché Maria Rosaria ce l'ha scritta sulla pelle la storia dell'azienda".


    Nel lungo flusso informativo che si è consolidato negli anni come cifra del racconto della rete edita da Urbano Cairo, "presidiare il pomeriggio - sorride Panella, che aveva già condotto Coffee Break e Omnibus al mattino - e confrontarsi con un'offerta completamente diversa sulle altre reti all'inizio è sembrata una scommessa da pazzi. Ma oggettivamente il programma ha funzionato abbastanza presto, il pubblico ci ha dato fiducia.


    Forti dei risultati, oggi proviamo a rilanciare: sono ottimista, anche perché la rete ha investito molto in questa operazione".


    Il debutto con la fiducia al governo Conte due: "Domani saremo nel frullatore, come tutti i programmi della rete: porte aperte agli ospiti, che ovviamente saranno decisi all'ultimo minuto, e al dibattito. Da mercoledì, dopo il doppio passaggio del premier alle Camere, Tagadà metterà finalmente il suo abito nuovo, mostrando la sua rinnovata fisionomia. Ce la metteremo tutta: la redazione è super motivata, accanto a me ho una squadra storica che praticamente è la mia famiglia, e poi ho una regista donna formidabile, e quando le donne fanno squadra...     sono oltre". 
   

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