Cannes: 12 maggio, il giorno di Panahi e Nolan

Torna 2001 Odissea nello spazio. Fuori concorso Fahrenheit 451

Giornata interlocutoria nel programma del concorso, tutta puntata sul ritorno dell'iraniano Jafar Panahi, prima condannato a non fare più film dal suo governo e poi capace di approdare sulla Croisette con un nuovo lavoro che (per ora) non suscita reazioni diplomatiche da Teheran.

- 3 FACES di Jafar Panahi con Behnaz Jafari, Jafar Panahi, Marziyeh Rezaei. IN CONCORSO. Una grande attrice iraniana riceve una straziante richiesta d'aiuto da una ragazzina che vive tra le montagne e si sente prigioniera dell'educazione conservatrice di famiglia. Timorosa di una manipolazione politica, la donna si rivolge al regista Panahi perché la accompagni e vedere la realtà delle cose. Soggetto delicato per un regista sempre in odore di scomunica dagli Ayatollah.

- LES FILLES DU SOLEIL di Eva Husson con Golshifteh Farahani e Emmanuelle Bercot. IN CONCORSO. Arrivato da outsider sulla Croisette il film conferma la polarizzazione medio-orientale della giornata di domani. Grazie alla più celebre attrice iraniana del momento e alla complicità con la collega regista Emmanuelle Bercot, il film segue le tracce del mitico battaglione curdo di sole donne che si battono per riconquistare la libertà e ritrovare le loro famiglie tenute in scacco dall'Isis. Al comando c'è la fiera Bahar, benda nera sull'occhio, grande sagacia militare e gran cuore di donna. A raccontarla c'è una regista-reporter francese che vuole rivelare al mondo ciò che accade oggi nel Kurdistan spazzato dalle guerre.

- FAHRENHEIT 451 di Ramin Bahrani con Michael B. Jordan, Michael Shannon e Sofia Boutella. FUORI CONCORSO. Con la complicità dell'amico Amir Naderi (iraniano di nascita come lui) e i finanziamenti di HBO, Ramin Baharani (già scoperto a Venezia con il suo primo film alle Giornate degli Autori) ritorna sulle orme di Ray Bradbury e François Truffaut che ne fecero un capolavoro nel 1966. La sceneggiatura sul futuro distopico in cui il potere vuole distruggere tutti i libri e trova nel pompiere Montag un irriducibile avversario, è stata riscritta con grande fedeltà al romanzo e ne testimonia tutta l'attualità.

- O GRANDE CIRCO MISTICO di Carlos Diegues. PROIEZIONE SPECIALE. La storia di una famiglia circense dal 1910 a oggi, costruita come uno spettacolo di varietà sulle orme di un poema di Jorge de Lima e le musiche di Chico Buarque. Omaggio alla tradizione del suo paese da parte di uno dei più rispettati registi brasiliani di ieri e di oggi.

- CHRISTOPHER NOLAN e "2001 ODISSEA DELLO SPAZIO". E' venuto a Cannes per presentare il capolavoro di Kubrick nella sezione Cannes Classics a 50 anni dalla sua prima proiezione. Ma il regista di "Batman" e "Dunkirk" è a sua volta una star mondiale. Per parlare di fantascienza, Kubrick, idea di cinema incontra gli appassionati in un dialogo-evento che illumina la giornata.

- GIRL di Lukas Dhont con Victor Polster e Arieh Worthalter. UN CERTAIN REGARD. Si chiama Lara, ha 15 anni e con il sostegno del padre vuole ad ogni costo diventare un'étoile del balletto classico. Ma la sua lotta per un sogno non sarà facile perché Lara, in realtà, è nata ragazzo. Il tema del transgender approda a Cannes: non è la prima volta ma promette di fare egualmente rumore.

- ANGEL FACE di Vanessa Filho con Marion Cotillard e Ayline Aksoy-Etaix. UN CERTAIN REGARD. Logorata dalla solitudine e dai ricordi, una donna ancor giovane decide di fuggire di casa (dopo un fortuito incontro notturno) lasciando da sola sua figlia di appena otto anni. Opera prima per la regista, esercizio di virtuosismo interpretativo per il premio Oscar Cotillard.

- LE MONDE EST A' TOI di Romain Gavras con Isabelle Adjani e Karim Leklou. QUINZAINE DES REALISATEURS. Piccolo spacciatore dal cuor d'oro, François sogna soltanto di rifarsi una vita nel Maghreb. Ma quando scopre che sua madre (a capo di una gang di ladre) si è spesa tutti i soldi di casa, il ragazzo deve mettere in piedi un piano più complicato. Forse riuscirebbe se non si mettessero di mezzo i suoi scombinati genitori e gli amici ancor più pasticcioni. Grande ritorno per la star Isabelle Adjani.

- MANDY di Panos Cosmatos con Nicolas Cage and Andrea Riseboroughn. QUINZAINE DES REALISATEURS. Arriva dal Sundance, accompagnato dall'aura divistica di Cage, questo singolare horror, ultima fatica del compositore islandese Jóhann Gunnar Jóhannsson prima della morte. Tra le isolate Montagne dell'ombra, in mezzo alla solitudine, Red Miller si è rifatto una vita a fianco della seducente Mandy Bloom. L'incanto si spezza quando una setta di invasati invade la sua terra e lo spinge a un mortale desiderio di vendetta.

- WOMAN AT WAR di Benedikt Erlingsson con Halldora Geirhardsdottir, Davíd Thór Jónsson, Jóhann SigurÐarson. SEMAINE DE LA CRITIQUE. Opera seconda del regista islandese di "Cavalli e uomini" (premiato a San Sebastian quattro anni fa), il film racconta la tenace lotta ecologista della cinquantenne Halla contro le grandi industrie dell'alluminio che inquinano la sua terra e le sue acque.

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