Zucchero, dopo la raccolta aprirò un nuovo capitolo

Cantautore torna in tour in Italia: 10 palazzetti da febbraio

Trent'anni di musica, tra duetti, live e rarità, fino al record di 22 date all'Arena di Verona: questo è il tragitto narrato da 'Wanted', la raccolta di Zucchero Sugar Fornaciari uscita il 3 novembre nella versione con 3 CD e 1 DVD con un concerto a Verona e un docufilm, e di nuovo il 10 novembre nell'edizione con 10 CD un 45 giri e il DVD. La versione 'super deluxe' contiene un denso e pregiato booklet fotografico: da uno scatto a San Francisco ai tempi di 'Donne' a uno con Pavarotti, dal fax in cui Brian May lo invitava al Freddie Mercury Tribute del 1992 alla nomination ai Grammy, il libro racconta per immagini una storia che i dischi espongono brano per brano. Insieme a tre inediti ('Un'altra storia', 'Allora canto' e 'Speng the light'), la raccolta presenta il meglio di una produzione in studio e sul palco, duetti come quelli live con Eric Clapton o Brian May e quelli di 'Zu & Co.', 2 live cd di Verona, brani in spagnolo e inglese. E ancora perle che racchiudono storie, da un'incisione con B.B.
    King ("Lo registrammo alle 4 del mattino a New York subito dopo un mio concerto: lo trovai addormentato sul divano") a 'Imagine' cantata davanti al Cremlino, fino a chicche come 'Sei di mattino'. "Questo sigilla i miei ultimi 30 anni - dice Zucchero, presentando la raccolta oggi a Milano - Adesso si aprirà per forza un nuovo capitolo: mi piacerebbe poter fare l'album più bello della mia vita e chiudere con quello, o potrei fare solo concerti, o ancora pubblicare un album di cover con le canzoni che avrei voluto scrivere io, come quelle dei Creedence Clearwater Revival". Se poche rarità sono rimaste fuori dalla raccolta, Zucchero spiega di avere in archivio ancora molti preziosi inediti, incisioni con Miles Davis, Joe Cocker, Al Di Meola, Solomon Burke e i Blues Brothers originali. Il cantautore, insomma, non ha problemi a guardare indietro: "Per accaparrarmi il pubblico più giovane dovrei mettermi a fare l'asino? Saranno i padri a proporre loro la mia musica e magari tra qualche anno gli piacerà, come è successo a mio figlio Blue!". Uno sguardo al passato è anche nell'inedito 'Un'altra storia': "L'ho composta ripensando al periodo di 'Senza una donna' e ci ritrovo qualcosa di quei suoni: la storia è sempre quella del mio divorzio, il grande amore conflittuale che continua a ispirarmi". Ripensare alla carriera gli permette di fare chiarezza anche sull'etichetta di bluesman: "Come ascolti, più invecchio e più vado verso il blues dei padri, però io non faccio il blues, attingo a quel genere, così come non si può dire che esista il rock in Italia: sono fortunato semmai a sentirmi in simbiosi con gli afroamericani alla pari di bianchi come Clapton". Il blues per lui è soprattutto un'attitudine, che sente soprattutto dal vivo, ed è proprio sui palchi italiani che tornerà con la stessa band che ha attraversato 5 continenti nel Black Cat World Tour: il tour partirà dall'Arena Spettacoli PD Fiere di Padova (26/2) per toccare Torino (28/2), Milano (2/3), Firenze (3/3), Pesaro (5/3), Roma (7/3), Eboli (8/3), Acireale (10/3), Bari (12/3) e Bologna (13/3). "Con la band abbiamo almeno 100 brani in repertorio - dice Zucchero - Potremmo fare una scaletta diversa ogni sera e suoneremo anche brani che non canto da un po' di tempo".(ANSA).
   

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