Venezia: pioggia di applausi per Three Billboards

Il film di Martin McDonagh con protagonista una grande McDormand

'Three Billboards Outside Ebbing, Missouri' dark comedy diretta e scritta dal regista premio Oscar Martin McDonagh, è un grande capolavoro piovuto in concorso in questa 74/a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che ad oggi, per qualità di opere, batte la selezione del 70/o di Cannes 4 a 0, per usare una metafora calcistica.

E gli applausi così, per questo film da Leone e da Oscar, sono piovuti a pioggia naturalmente a fine proiezione stampa, i più lunghi fino ad oggi, per quest'opera del regista britannico, considerato uno dei più importanti commediografi irlandesi viventi, in sala dall'11 gennaio con la Fox.

Storia straordinaria, con protagonista una Frances McDormand da Oscar, e intero cast da premio, dall'autorevole capo della polizia locale William Willoughby (Woody Harrelson) al suo vice Dixon (Sam Rockwell), immaturo, violento e mammone. Cosa accade nel film? Che la coriacea e senza paura signora Mildred (McDormand) ingaggia una dura lotta contro la polizia locale di Ebbing in modo del tutto originale.

Dopo mesi in attesa di trovare il colpevole dell'omicidio della figlia adolescente bruciata e stuprata, Mildred Hayes (McDormand) compie un gesto audace quanto originale. Lungo la strada che porta in città, noleggia tre cartelloni pubblicitari sui quali piazza tre messaggi contro il 'fermo indagini' sulla morte della figlia. Da qui tutta una serie di infiniti sviluppi dei personaggi per raccontare ancora una volta la "nube nera" (così l'ha chiamata George Clooney al Lido nel presentare Suburbicon) che gravita da sempre sugli States, ovvero pregiudizio su tutto e tutti, dal razzismo all'omofobia.

Nel cast principale anche John Hawkes, Peter Dinklage, Abbie Cornish, Caleb Landry Jones e Kathryn Newton.

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