I 60 anni di Spike Lee, regista dell'orgoglio nero

Il suo cinema si riconosce per la complessità con la quale affronta il tema dell'integrazione razziale

Uno dei più alti esponenti del cinema afroamericano e uno dei più lucidi registi contemporanei, Spike Lee , che il 20 marzo ha compiuto 60 anni, è un autore senza tempo. Provocatorio, onirico e coloratissimo, il suo cinema si riconosce per la complessità con la quale affronta il tema dell'integrazione razziale, e per un gusto estetico originale, pop e rock allo stesso tempo. Le immagini si assemblano all'improvvisazione della black music, inventando un cinema nuovo che sembra essere la risposta visiva al jazz musicale.

 

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