Per grandi e bambini i libri della memoria

Da nuova edizione Diario Anna Frank a Opere Levi a Hillesum

Classici, grandi ritorni e tante novità dalla nuova versione del Diario di Anna Frank a Modernità e Olocausto secondo Zygmunt Bauman fino a una guida dedicata ad Auschwitz e al destino di Etty Hillesum raccontato ai più piccoli. Per adulti e ragazzi tanti i volumi che arrivano in libreria per la Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio.

Tra le nuove edizioni, preziosa quella in due volumi Einaudi delle 'Opere' di Primo Levi, a cura di Marco Belpoliti, con l'introduzione di Daniele Del Giudice. Ampliata e aggiornata, realizzata con la collaborazione del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, la pubblicazione è il corpus leviano più completo che sia mai stato edito. Propone in appendice la tesi di laurea dell'autore e le versioni radiofoniche di 'Se questo è un uomo' e de 'La tregua'. Mentre nella Bur Rizzoli esce una nuova versione del 'Diario' di Anna Frank in cui il curatore Matteo Corradini armonizza le due stesure originarie, accompagnato da approfondimenti finora inediti e dalla testimonianza di Sami Modiano.

A poche settimane  dalla morte di Bauman, il grande pensatore, teorico della società liquida scomparso il 9 gennaio, Il Mulino ripropone le sue riflessioni sull'Olocausto e la modernità.
Ricca di informazioni, fotografie e mappe negli Specchi Marsilio arriva 'Auschwitz', una guida all'ex campo di concentramento e del sito memoriale. E 'Signora Auschwitz. Il dono della parola' (Marsilio) torna anche nel libro di Edith Bruck. Su quello che è stato l'immaginario nazista, dalla persecuzione al genocidio, invita a riflettere in 'Un mondo senza ebrei' (Mondadori) Alon Confino, professore di Storia alla University of Virginia e alla Ben Gurion Univeristy, in Israele. Dall'Unità d'Italia a Oggi, Riccardo Calimani ripercorre la 'Storia degli ebrei di Roma' (Mondadori). Ispirato a storie di persone realmente esistite arriva anche 'La ragazza di Cracovia' (Sperling&Kupfer) di Alex Rosenberg.

Otto storie esemplari su cosa significa essere figli di un gerarca nazista sono state raccolte dall'avvocato e autrice franco-tedesca Tania Crasnianski in 'Figli di nazisti' (Bompiani) dove troviamo le reazioni della figlia di Himmler, del figlio di Hoss e di Rolf Mengele. Per i ragazzi, nella collana 'Jeunesse ottopiù', Premio Andersen 2016 come miglior Progetto editoriale, viene proposto 'Siamo partiti cantando.

Etty Hillesum, un treno, dieci canzoni' (Edizioni rueBallu) di Matteo Corraini, con illustrazioni di Vittoria Facchini in cui viene ripercorsa la storia della Hillesum che a 29 anni fece cadere dal finestrino del treno che la portava al campo di concentramento un biglietto con scritto 'Siamo partiti cantando'. Una storia per ricordare che la Shoah non uccise la speranza è anche in 'L'uomo del treno' (Piemme junior) di Fabrizio Altieri e c'e' anche la parabola sul male e sulla colpa de 'Il fabbricante di giocattoli' (Bookme) di Liam Pieper. (ANSA).
   

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