Mostre: Botticelli e suo tempo per anno Italia in Giappone

Principe ereditario Naruhito e la moglie Masako fra visitatori

Anche il principe ereditario Naruhito e la moglie Masako fra i 200 mila visitatori di "Botticelli e il suo tempo", la mostra allestita al Metropolitan Art Museum di Tokyo con l'opera del grande italiano particolarmente amato dal pubblico del paese del Sol Levante.

La mostra-evento, aperta al pubblico dal 16 gennaio 2016, ha inaugurato le manifestazioni per l'Anno dell'Italia in Giappone, 12 mesi durante i quali l'Italia sta promuovendo la propria arte, musica, cultura con 10 grandi esposizioni e oltre 20 musei coinvolti, 6 convegni internazionali, 4 tournée e concerti, incontri e laboratori di cooperazione scientifica, eventi sportivi e di promozione dell'Italian life style. Curata da Alessandro Cecchi, direttore della Galleria Palatina, insieme al professore Shigetoshi Osano e dalla Soprintendenza fiorentina, la mostra è promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, insieme al Ministero degli Affari Esteri, di concerto con le omologhe autorità giapponesi, con la partecipazione dell'Ambasciata d'Italia a Tokyo e organizzata per la parte italiana dall'Associazione MetaMorfosi.

Le 78 opere in mostra offrono l'opportunità di comprendere il ruolo che Botticelli rivestì nel suo tempo e nello sviluppo dell'arte pittorica fiorentina, ma permettono anche di avere un quadro di insieme della Firenze dell'epoca e dell'età di Lorenzo il Magnifico, celebrata come "la primavera de' Medici". Capolavori botticelliani come "La calunnia" e "L'adorazione dei Magi Lami", entrambi custoditi alla Galleria degli Uffizi, "Il Giudizio di Paride" giunto dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, "La Madonna del libro", concessa in prestito dal Museo Poldi Pezzoli di Milano, e "La bella Simonetta", cioè il ritratto di Simonetta Vespucci, eccezionalmente prestato dalla società di trading Marubeni Corporation che ne detiene la proprietà, sono messe a confronto con le opere di Fra Filippo Lippi e dell'allievo di Botticelli, Filippino Lippi, di cui si può ammirare "La Madonna col Bambino con san Giovanni Battista e angeli", più conosciuto come "Tondo Corsini", in prestito dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e i due imponenti "tondi" dal diametro di 110 centimetri ciascuno raffiguranti "L'angelo annunciante" e la "Vergine annunciata", provenienti dai Musei Civici di San Gimignano. 
   

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