Dall'Orto, per animazione promuoviamo talento

Direttore generale Rai: 'E' una delle forme più chiare e interessanti"

 Nel piano di lavoro per rendere la Rai una media company "l'animazione è una delle forme più chiare e interessanti". Lo ha detto il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto, nel suo intervento agli stati generali sull'animazione italiana. Sottolineando che grazie al cambiamento di metodo di riscossione del canone "si avranno più risorse per l'animazione", Dall'Orto ha puntato l'attenzione su "cosa possiamo fare meglio in questo campo. Un tema è la narrazione, trovare un equilibrio tra successo di pubblico e ruolo del servizio pubblico. Vanno combinati aspetti educativi e commerciali".

Anche per questo "ho tolto la pubblicità al canale dei più piccoli Rai Yoyo, dove non ci sarà più dal primo maggio". Un altro obiettivo, ha aggiunto, è "promuovere il talento nazionale, stiamo vivendo un momento molto bello grazie al riconoscimento che ci arriva in molti ambiti, dall'Orso d'Oro di Gianfranco Rosi a Berlino a Ennio Morricone". Secondo il dg Rai l'azienda pubblica "ha scritto nel proprio dna il rapporto con questo tipo di industria. Non c'è contraddizione fra interesse della Rai e quello dei produttori", anche se "in tema di diritti possiamo fare di più". Per Dall'Orto "oggi in Rai abbiamo tante anime diverse che agiscono in maniera legittima ma io devo metterle insieme". Secondo il dg "c'è spazio perché la Rai possa diventare un partner strategico nel futuro di questo paese".
   

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