• Trainspotting, 20 anni fa il film sull'esaltazione dell'autolesionismo

Trainspotting, 20 anni fa il film sull'esaltazione dell'autolesionismo

Diretto da Danny Boyle nel 1996, tratto dal romanzo di Irvine Welsh del 1993

Renton, Spud, Begbie e Sick Boy, quattro amici di Edimburgo alla ricerca di ottime ragioni per drogarsi.

Il film si apre con una delle sequenze più famose del cinema: Mark Renton fugge tra le vie di Edimburgo, inseguito da due guardie di un grande magazzino.

 

 Trainspotting è un film del 1996 diretto da Danny Boyle, tratto dal romanzo omonimo di Irvine Welsh del 1993.  I quatro protagonisti sono: Ewan McGregor, Ewnen Bremner, Jonny Lee Miller e Kevin McKidd Renton.

Il British Film Institute l'ha inserito al decimo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.

Mark e i suoi amici hanno lasciato la consuetuedine per la droga. 'La vita' e' piena di problemi, se ti droghi hai solo quel problema' . Una sorta di esaltazione dell'autolesionismo come forma di evasione dai drammi della società.

Una delle citazioni piu' note del film: 'Prendevamo morfina, diacetilmorfina, ciclozina, codeina, temazepam, nitrazepam, fenobarbitale, amobarbitale, propoxifene, metadone, nalbufina, petedina, pentazocina, buprenorfina, destromoramide, clormetiazolo. Le strade schiumano di droghe contro il dolore e l'infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati anche la vitamina C. Se l'avessero dichiarata illegale'

 

Nell'ultima scena, quando Mark scappa con i soldi, la canzone che apre la sua fuga dal Motel è Born Slippy degli Underworld.

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