• Bestemmia al Capodanno Rai. Osservatore Romano: 'Tv fuori controllo'

Bestemmia al Capodanno Rai. Osservatore Romano: 'Tv fuori controllo'

Countdown sbagliato, in anticipo di un minuto e bestemmia via sms

 Il Capodanno da dimenticare della Rai finisce nel mirino della Santa Sede. Il brindisi anticipato, lo spoiler sul finale di Star Wars, le parolacce e la bestemmia apparsa in sovrimpressione per l'Osservatore Romano sono chiari segnali di una tv "fuori controllo, con l'alibi dello share". E l''errore umano', il mancato filtro sui messaggini mandati in onda, dimostra come la bestemmia sia ormai "considerata irrilevante, se non accettabile". L'affondo arriva nel pieno della bufera politica: sospeso subito l'addetto ai controlli e affidate le pubbliche scuse a una nota, oggi il vertice aziendale interviene con le prime misure. Il dg Antonio Campo Dall'Orto apre un'indagine interna sul countdown falsato e dice basta ai filtri 'esterni': d'ora in poi di tutto quello che va in onda dovranno rispondere i responsabili dei programmi. Nessun atto di accusa contro Rai Com, la società alla quale era affidato il filtro degli sms trasmessi durante L'anno che verrà su Rai1, assicurano a Viale Mazzini: il dg punta a una maggiore responsabilizzazione dei singoli programmi con le rispettive redazioni, gli autori e i capistruttura, in ultima analisi delle stesse reti che avranno il controllo editoriale anche sui contenuti 'aggiuntivi', come quelli interattivi e 2.0. Quanto all'errore nel countdown, che ha anticipato di 40 secondi l'arrivo del 2016, toccherà al responsabile delle Risorse umane Valerio Fiorespino approfondire gli inconvenienti tecnici che hanno causato il disguido. Chi invece scommette sull'incidente di Capodanno come grimaldello destinato ad accelerare a stretto giro la stagione delle nomine, dovrà probabilmente aspettare ancora qualche settimana: i poteri da amministratore delegato che la riforma, fortemente voluta dal governo Renzi, attribuisce a Campo Dall'Orto diventeranno operativi non prima della fine di gennaio. Il primo passaggio tecnico previsto, come prontamente ricordano alcuni consiglieri, è la riforma dello Statuto della Rai, attesa sul tavolo del cda convocato per il 13 gennaio.

"L'incidente di Capodanno è stato grave, ma credo sia sbagliato usarlo come pretesto per fare nomine non motivate o accelerare processi di avvicendamento", è l'altolà di Arturo Diaconale. "No alle nomine 'minuto per minuto', sì alle soluzioni ragionate, in base ai progetti", sottolinea Franco Siddi. E se anche Giancarlo Mazzuca esorta a "evitare strumentalizzazioni", Carlo Freccero invita Berlusconi e Renzi e i loro "nominati" a pensare alle cose serie e replica duramente all'Osservatore romano: "Dopo le email che abbiamo scoperto fatte dal cardinal Bertone e da altri personaggi importanti per introdursi e imporre loro creature alla direzione generale della Rai, l'intervento di oggi dimostra che ancora una volta il Vaticano rispetto alla tv pubblica è sempre identico a stesso: occupazione di potere". "La decisione di Campo Dall'Orto di affidare il controllo ai programmi è coraggiosa, un passo avanti - plaude il renziano Michele Anzaldi - ma la reazione dei consiglieri Rai, che hanno stipendi faraonici ben sopra il tetto, è stupefacente: non si possono avere macchine blu e privilegi e poi davanti ad errori clamorosi minimizzare". Il caso approderà anche in Vigilanza: il 13 sono attesi a San Macuto la presidente Rai Monica Maggioni e i componenti del consiglio, per un'audizione decisa da tempo ma che con ogni probabilità sarà l'occasione per discutere degli incidenti di Capodanno e delle misure decise da Viale Mazzini. A brindare, intanto, al successo è Matera: dopo la "grande opportunità promozionale" per la città, il presidente della Regione Pittella e il sindaco De Ruggieri sarebbero pronti a firmare con la Rai un accordo pluriennale per i prossimi Capodanni.

LA NOTTE PIU' LUNGA. Durante 'L'anno che verrà' su Rai 1 con Amadeus e Rocco Papaleo da Matera il conto alla rovescia per salutare il nuovo anno è partito con un minuto di anticipo. La svista non è sfuggita agli utenti dei social, che su Twitter si sono scatenati con tweet ironici ricordando una scena di un film di Fantozzi, del 1975, con un tragico ultimo dell'anno... 


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Ma non è stata l'unica svista dello show evento di Rai1 trasmesso in diretta da Matera per Capodanno, visto che è andata in onda in diretta - negli sms trasmessi in sovrimpressione - anche una bestemmia. L'azienda parla di "errore umano" e si scusa con il pubblico.

Prima il countdown, scattato in anticipo spingendo gli spettatori a brindare 40 secondi prima al 2016. Poi la bestemmia in diretta, spuntata in uno dei messaggini di auguri trasmessi in sovrimpressione, subito immortalata e finita sul web. La Rai 'scivola' sul Capodanno: gli inconvenienti segnano L'anno che verrà, lo show evento di Rai1 in onda per la prima volta da Matera, con Amadeus e Rocco Papaleo sul palco, ma non Claudio Lippi, colpito da malore a poche ore dallo spettacolo e ancora sotto osservazione in ospedale. L'azienda si scusa, sospendendo immediatamente l'addetto a 'filtrare' gli sms. Ma i social non perdonano e il caso diventa politico, con il dem Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza, che punzecchia il vertice su Twitter e la Lega che parla di "carrozzone da chiudere".

Il "messaggio gravemente offensivo passato erroneamente in diretta" è "sfuggito al filtro tra gli oltre 150 mila sms arrivati per celebrare l'arrivo del nuovo anno", spiega Viale Mazzini, porgendo "le scuse a tutti i telespettatori. Il mancato controllo è frutto di un errore umano, il responsabile è stato immediatamente individuato e sospeso dall'azienda". Dura la critica dell'Aiart: "Questo succede quando si vogliono fare ascolti a tutti i costi, visto che ogni sms veniva fatto pagare 51 centesimi".

Il Carroccio con Gianmarco Centinaio urla alla "vergogna" e annuncia un'interrogazione parlamentare sulla vicenda, mentre il leader Matteo Salvini chiede che "a scusarsi, e magari a dimettersi, non sia un passacarte o un funzionario, ma chi è pagato per fare il dirigente". "Rai1 ha preferito trasmettere una bestemmia invece del mio augurio per l'approvazione di matrimoni gay nel 2016", lamenta un utente su Twitter. Di tenore ironico i commenti sul web, scatenato nel mettere alla berlina l'errore sul conto alla rovescia: vince su tutti il parallelo con una scena di un film di Fantozzi, del 1975, con un tragico ultimo dell'anno... #LAnnocheVerra #fantozzi. "Rai Capodanno: sbaglia orario, in era siti collegati con Greenwich! Come si giustificheranno Dirig. Che non rispettano tetto stipendio 240mila?", bacchetta Anzaldi. A falsare il countdown sarebbe stato - si apprende dalla rete - un problema tecnico: a 4 minuti dalla fatidica mezzanotte, l'orologio si è bloccato e quando è riapparso aveva accumulato un piccolo anticipo di 40 secondi.

"Sapevamo che la Rai era avanti, ma non pensavamo così tanto", stempera i toni il direttore di Rai1 Giancarlo Leone. "L'errore umano va messo in conto, nessuno è infallibile. Ma nulla può e deve offuscare la grandiosa festa di ieri @RaiUno #LAnnocheVerra2016", minimizza il presidente della Basilicata, Marcello Pittella, che con il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri festeggia il "collaudo vincente" per la città scelta come capitale europea della cultura 2019. La Rai si consola con gli ascolti: alle 23.59 erano 8 milioni 810 mila gli spettatori (pari al 48.49% di share) collegati con L'anno che verrà per brindare al 2016.

La prima parte della serata è stata seguita da 5 milioni 565 mila spettatori (31.45%), la seconda da 2 milioni 729 mila (29.36%), staccando nettamente il Capodanno di Canale 5 con Gigi D'Alessio a Bari (2 milioni 840 mila spettatori e il 17.48% di share) e migliorando la performance dello scorso anno, quando L'anno che verrà, da Courmayeur, ottenne 4 milioni 829 mila (27.44%) nella prima parte e 2.440.000 (28.31%) nella seconda.

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