• Richard Gere: "Dal terrorismo dobbiamo salvarci con la compassione"

Richard Gere: "Dal terrorismo dobbiamo salvarci con la compassione"

A Che tempo che fa, l'attore si è seduto sulla scrivania come LucianaLittizzetto

 "L'11 settembre mi sono sentito fragilissimo, tutti eravamo come bimbi che si chiedevano chi sarebbe arrivato a salvarci, ma alla fine siamo noi stessi a doverci salvare con l'empatia e la compassione". Così l'attore Richard Gere, ospite di Che Tempo Che Fa su Rai 3 per presentare il suo nuovo film 'Franny', ha parlato con Fabio Fazio della reazione agli attentati terroristici di un mese fa a Parigi: "Dobbiamo fare una cosa difficile e che ci spaventa molto: capire qual è il punto di vista dei 'cattivi', perché tutti nell'universo cerchiamo la felicità, ciascuno in modo diverso: alla fine anche i 'cattivi' si possono redimere".

Reduce da un incontro con una comunità tibetana fuori dalla città di Bangalore in India, dove si trovava stamattina prima di arrivare a Milano, Gere ha anche paragonato le figure del suo amico di lunga data, il Dalai Lama, e di Papa Francesco: "Guardate la gioia in questi visi! Ho come la sensazione che abbiano molte cose in comune, perché loro vogliono la nostra felicità, non parlano per loro stessi: mi piacerebbe che si incontrassero".

L'attore americano, che si è seduto sulla scrivania come Luciana Littizzetto e prima di andarsene la ha baciata, abbracciata e accompagnata al centro dello studio, ha presentato 'Franny', in arrivo nelle sale italiane il 23 dicembre, una pellicola che lo vede esibirsi in una prova di grande impatto nelle vesti di un misterioso e tribolato uomo che cerca di ricostruirsi una famiglia occupandosi di un'orfana (Dakota Fanning): "È un momento in cui la gente cerca un posto dove stare al sicuro, una casa", ha detto Gere paragonando esplicitamente il percorso del tormentato protagonista ai migranti in arrivo in Italia. La sfera spirituale e l'impegno sociale sono del resto parte integrante della sua vita, contraddistinta anche dalla nota fede buddhista: "Stamattina alle 5 ero in una comunità tibetana fuori Bangalore", ha raccontato l'attore che ha definito il buddhismo "una scienza della mente".

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