• Sanremo, ancora ascolti boom nella terza serata, 50% share. Samantha Cristoforetti era in differita

Sanremo, ancora ascolti boom nella terza serata, 50% share. Samantha Cristoforetti era in differita

Non è un festival per vecchi. La rivincita dei 15-24enni, superati gli over 65

Non è un Sanremo per vecchi. Il festival di Carlo Conti fa ancora il botto, con una media di 10 milioni e mezzo di spettatori pari al 49.50% di share, ancora una volta un italiano su due, per la serata amarcord dedicata alle cover dei grandi successi, con tanto di tuffo negli anni '80 con gli Spandau Ballet. Ma la sorpresa è che piace ai giovani: per la prima volta la fascia 15-24 anni si prende la rivincita sugli over 65, con una media del 51.5% (su tre serate) rispetto al 51.1%. Numeri da record, in particolare per una rete super generalista come Rai1, "che viaggia su una media di 59 anni di età", gongola il direttore Giancarlo Leone, ricordando come l'età media della platea televisiva in generale sia di "60 anni".

Il più felice è Conti, che si appunta sul petto, in particolare, "la medaglia di aver dato illuminazione ai Giovani, collocandoli in prime time". Ieri Sanremo Start, l'anteprima dedicata alle Nuove proposte, è stato visto da 9,7 milioni di persone, una media vicina a quella del festival: "I giovani dunque sono seguiti quanto i Big, ed è una delle più grandi soddisfazioni di questo festival", chiosa Leone. Per la serata delle cover - con le reinterpretazioni di Tenco, Modugno, Endrigo, Vanoni, Ron, Patty Pravo, vinta da Nek con la cover di Se telefonando, cantata da Mina nel 1966 - l'età media del pubblico del festival è stata di 53 anni.

Si conferma forte il target femminile, con il 62% a fronte del 38% degli uomini; notevole il peso delle giovani donne, con il 60%. Positiva anche la risposta anche sui social, con 346 mila cinguettii su Twitter durante la serata e oltre 200 mila utenti sulla pagina Facebook; a quota 27 mila utenti l'ascolto sul web, 1 milione 130 mila sul sito del festival. I picchi sono stati registrati alle 21.49, con 14 milioni 686 mila spettatori sintonizzati su Rai1 sul finale dell'esibizione di Anna Tatangelo (Dio come ti amo di Domenico Modugno) e alle 0.19, con il 61.10% per Malika Ayane. Sul fronte ospiti, il collegamento (registrato) con Samantha Cristoforetti ha avuto in media 13,9 milioni e il 46%; il primo intervento di Luca e Paolo 13,5 milioni con il 48.6%; lo show di Massimo Ferrero 11,7 milioni con il 49.1%; gli Spandau Ballet 11,1 milioni con il 52%; il secondo sketch di Luca e Paolo il 58.4%. "Quello che ho sempre cercato di fare - rivendica Conti - è allargare la forbice del pubblico, puntando su linguaggio, ritmo, velocità e cercando di appassionare i giovani e i non giovani a qualcosa che non faccia parte del loro mondo. Come a tale e quale show ci sono Lady Gaga e Josè Feliciano, qui ci sono Pino Donaggio e The Avener". Una macedonia dai vari sapori, l'ha definita il conduttore. E la ricetta funziona.

@astrosamantha e la 'beffa' del collegamento
Conti, differita imposta da orario Nasa. Nessun duello con Fazio
La Rai è potente, certo, ma la Nasa di più. Allarga le braccia Carlo Conti spiegando il 'mistero' del collegamento con Samantha Cristoforetti dalla stazione spaziale internazionale, andato in onda ieri sera durante la terza serata del festival di Sanremo, ma registrato nel pomeriggio, all'insaputa di tutti. O quasi. Se n'è accorto un giornalista della Radio Svizzera e lo ha scritto su Twitter: il video era postato sul canale YouTube della Nasa. Il caso è rimbalzato sui social ed è finito sul Corriere della Sera. "L'intervento è stato registrato. Non l'ho detto, ma è normale, è nel racconto della trasmissione", spiega Conti. "L'orario ce l'ha dato la Nasa. Non potevamo imporlo noi. Ce l'hanno dato alle 16.30. Ho provato a chiedere di iniziare il festival a quell'ora...", scherza. "Non potevamo obbligare la Nasa. Siamo grandi alla Rai, ma non così tanto".

E poi l'opportunità era da cogliere "al volo: ci è sembrata una bella cosa da proporre, gli italiani hanno vissuto questa esperienza". Ed erano in tanti: in media, durante il collegamento, davanti a Rai1 ci sono stati 13,9 milioni di spettatori pari al 46% di share. Difficile, però, non ricordare che il volto sorridente della nostra astronauta Sam è già apparso a Che fuori che tempo che fa il 7 febbraio, ma in diretta tv. Un precedente che qualcuno cita in conferenza stampa. Una sottile 'rivincita' per Fabio Fazio, sconfitto da Conti nel confronto con gli ascolti del 2014, che in più annuncia su Twitter l'ospite di domani di Che fuori tempo che fa: nella serata finale di Sanremo, ci sarà "Marco Mengoni nell'interpretazione di una delle più belle canzoni di sempre". Concorrenza? Controprogrammazione? Carlo Conti schiva con signorilità la polemica: "Fabio è un amico e un grandissimo professionista: ha dimostrato per quattro volte il suo valore al festival, mentre io ci sono arrivato ora. Non sono nemmeno da paragonare le cose che fa Fabio e quello che faccio io".

 

 

 

 

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