A 40 anni morte Csm ricorda Bachelet

Mattarella e Ermini, uomo di dialogo e unità

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Un uomo del dialogo , impegnato nella ricerca del bene comune; un uomo di unità, che venne ucciso dalle Brigate Rosse perchè chiedeva una stagione di riforme.
    Così rispettivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il vice presidente del Csm David Ermini hanno ricordato la figura di Vittorio Bachelet in una seduta straordinaria del Consiglio superiore della magistratura, a 40 anni esatti dal suo omicidio da parte delle Brigate Rosse. Alla celebrazione presenti anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede - che ha ricordato l'impegno di Bachelet per la difesa delle garanzie costituzionali - e la titolare dell'Istruzione Lucia Azzolina, che con il capo dello Stato ha premiato gli studenti vincitori del concorso nelle scuole sulla testimonianza del giurista cattolico vittima del terrorismo.I suoi valori sono una bussola sempre attuale, ha detto il figlio di Bachelet, Giovanni. "Alle istituzioni Bachelet ha dato la vita" ha affermato Rosy Bindi, che fu testimone del suo omicidio.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie