Sequestrato museo privato con 16 reperti

Vicino a Roma durante perquisizione per droga, un denunciato

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Un vero e proprio museo clandestino, costituito da anfore, vasi romani, monete, monili, e reperti ossei, in tutto 160 reperti archeologici risalenti al periodo ricompreso tra il II secolo a.C. ed il VI-VII secolo d.C. è stato scoperto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma (Compagnia di Colleferro) in un appartamento nel quale stavano eseguendo una perquisizione sospettando che vi fossero nascosti stupefacenti. I reperti rinvenuti, di rilevante interesse archeologico, proverrebbero dal complesso monumentale di Sant'Ilario ad Bivium, a Valmontone, interessato in passato da una campagna di scavi che ha fatto emergere, una catacomba, un cimitero esterno ed una chiesa. I reperti sono stati affidati al Museo Archeologico Comunale di Colleferro, in attesa delle operazioni di classificazione e all'assegnazione definitiva. Il destinatario della perquisizione, un italiano, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per detenzione abusiva di reperti archeologici e traffico stupefacenti.
   

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