Writer veronese denuncia: bomba carta sotto la mia auto

'Cibo' ricopre con graffiti le svastiche che appaiono sui muri

Una denuncia per una presunta 'bomba carta' posizionata sotto la propria automobile è stata presentata dall'artista di strada veronese Pier Paolo Spinazzè, noto come "Cibo", specializzatosi nel ricoprire con i propri graffiti le svastiche che appaiono sui muri. La vicenda risale al 2 novembre scorso, ma la denuncia è stata presentata ieri ai carabinieri. Gli accertamenti sono svolti dalla Digos veronese. Cibo ha dichiarato alla Tgr del Veneto di essere stato svegliato da "un'esplosione" sotto la vettura, che però non ha riportato alcun danno. Solidarietà per il presunto atto intimidatorio è stata espressa nei suoi confronti dall'on Francesca Businarolo (M5S), presidente della commissione Giustizia della Camera.

"Cibo, noto artista di strada veronese, è nel mirino di delinquenti estremisti perché cancella svastiche e croci celtiche in giro per le strade, coprendole con disegni legati al cibo. Nei giorni scorsi una bomba carta è stata fatta esplodere sotto la sua auto. Ormai abbiamo ampiamente superato il livello di guardia. Da Verona a Roma si moltiplicano le ritorsioni contro chi cerca di promuovere iniziative culturali contro il razzismo, l'antisemitismo e le discriminazioni". Lo dichiara la vice capogruppo vicaria del Pd alla Camera Alessia Rotta che aggiunge: "Verona è una città accogliente, inclusiva, civile e democratica che non può essere ostaggio di frange estreme che pensano di poter agire impunite. L'amministrazione comunale e le istituzioni devono pronunciarsi in modo netto e inequivocabile contro ogni episodio criminale di violenza e odio, riaffermando i valori fondanti della nostra democrazia. Il silenzio potrebbe essere scambiato per connivenza. Esprimo tutta la mia solidarietà a Cibo. Grazie per il lavoro straordinario che fai per la nostra città".
   

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