Peschereccio rifiuta aiuti e affonda

Capitano 'mente' a Guardia Costiera. Illeso equipaggio

(ANSA) - VENEZIA, 18 OTT - Un peschereccio è affondato in laguna dopo aver colpito una briccola. Rutti salvi. La Capitaneria,ieri sera, aveva individuato un peschereccio che non sembrava essere in grado di rientrare in porto. Il conduttore del natante, via radio,aveva detto di trovarsi all'imbocco del porto di Chioggia, mentre per la Capitaneria era a Malamocco, costituendo peraltro intralcio alle navi dirette a Venezia. A dire del comandante, le difficoltà di viaggio erano da imputarsi al malfunzionamento di un radar, peraltro già riparato.In attesa dell'arrivo di due motovedette della Capitaneria è stato chiesto al mezzo di vigilanza del Mose di dare soccorso. Ma il comandante del peschereccio ha rifiutato l'aiuto, dicendo di voler ormeggiare e passare la notte a Pellestrina per riprendere il viaggio il mattino seguente. La Capitaneria ha però visto sul monitor che il peschereccio, appena le due motovedette si erano allontanate, è ripartito finendo poi contro una briccola, affondando. Sul posto è ritornata la Guardia Costiera.
   

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