Relitto nave, annullata interdizione

Per un vizio procedurale, a breve gli interrogatori

(ANSA) - RAVENNA, 19 SET - Per un vizio procedurale, il Gip Janos Barlotti ha annullato l'ordinanza di sospensione dei vertici dell'Autorità Portuale di Ravenna per un anno emessa il 9 settembre nell'ambito dell'inchiesta sull'affondamento in piallassa, una sorta di laguna, del relitto della motonave Berkan B con fuoriuscita di idrocarburi. La decisione e' stata presa in seguito a una istanza presentata dalle difese in vista dell'udienza, che si sarebbe dovuta tenere stamattina, dell'interrogatorio di garanzia dei tre indagati in concorso per inquinamento ambientale, abuso e omissione di atti d'ufficio: il presidente, il segretario generale e il dirigente tecnico. In buona sostanza, secondo il lamentato vizio di procedura, i tre avrebbero dovuto essere interrogati prima dell'applicazione della misura interdittiva.
    In ogni modo, il Gip ha fissato l'interrogatorio per inizio settimana: in seguito a quello, con nuova ordinanza, deciderà se dare nuovamente corso o meno alla richiesta della Procura di sospendere i tre.
   

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