Morti in corsia, domiciliari a Cazzaniga

E' accusato di 15 omicidi, avrà il braccialetto elettronico

La Corte d'Assise del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) ha accolto la richiesta di custodia cautelare ai domiciliari per Leonardo Cazzaniga, ex viceprimario del pronto soccorso di Saronno (Varese), presentata dal suo avvocato Ennio Buffoli la scorsa settimana. Il medico, a processo per dodici morti sospette in corsia e tre nella famiglia dell'ex amante infermiera Laura Taroni, dopo tre anni di carcere, andrà a casa dei genitori con il braccialetto elettronico.
   

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