Anm, no a riforme punitive e emozionali

Sorteggio per Csm resta incostituzionale

Nella riforma della Giustizia del ministro Bonafede ci sono aspetti "positivi", ma anche interventi che tradiscono "una visione delle criticità del processo penale punitiva per la magistratura". L'Anm torna a criticare la riforma, che costituisce "una risposta emozionale" alla bufera che ha investito la magistratura. "Non accettiamo riforme che siano l'esito di una contingenza drammatica" ha detto il presidente Luca Poniz al Comitato direttivo centrale dell' Anm. Anche il segretario dell'Anm Giuliano Caputo ha evidenziato il carattere "emozionale" e la volontà "punitiva" nei confronti della magistratura sottesi ad alcune norme della riforma, "come se si potessero risolvere i problemi della giustizia attraverso la minaccia di sanzioni disciplinari ai magistrati". Non solo: "ci preoccupa - ha detto - anche l'idea semplicistica di poter risolvere i problemi del processo, strizzando i tempi, soprattutto delle indagini preliminari, addirittura con la sanzione inedita della discovery degli atti. Ciò significa- ha affermato ancora Caputo- disarticolare il contrasto non solo alla criminalità organizzata ma anche ai reati dei colletti bianchi".

Sorteggio per Csm resta incostituzionale - Il sorteggio per la composizione del Csm "è manifestamente incostituzionale in tutte le sue versioni". Così il presidente dell' Anm Luca Poniz boccia anche l'ultima versione contenuta nella riforma della Giustizia del ministro Bonafede, che prevede prima il sorteggio dei magistrati candidabili e poi l'elezione di chi raccoglie il maggior numero di voti".  "L'autorevolezza del Csm - ha avvertito Poniz, parlando al Comitato direttivo centrale dell' Anm - viene fortemente compressa da un meccanismo di elezione a sorteggio". Il problema non è solo "l'incostituzionalità" del sorteggio, ha sottolineato il segretario dell'Anm Giuliano Caputo. "È anche irricevibile il messaggio di sfiducia che si dà nei confronti dell'intero corpo elettorale della magistratura", ha aggiunto.

 


   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA