18enne ucciso: gup in camera consiglio

Sentenza attesa alle 15. Due dei 3 imputati rischiano ergastolo

(ANSA) - ORISTANO, 12 LUG - E' attesa per le 15, in tribunale a Oristano, la sentenza del processo con rito abbreviato per l'omicidio di Manuel Careddu, il 18enne ucciso a colpi di piccozza e di badile la notte dell'11 settembre 2018 sulle sponde del lago Omodeo perchè pretendeva il pagamento di una piccola partita di droghe leggere, circa 400 euro.
    La gup Silvia Palmas si è ritirata in camera di consiglio per decidere la sorte dei tre imputati, tutti ventenni: Christian Fodde, indicato come l'autore materiale del delitto, Riccardo Carta, il giovane sul cui terreno di famiglia sarebbe stato ucciso e sepolto temporaneamente Manuel, e Matteo Satta, accusato di aver fatto sparire i cellulari del 'branco' per creare un alibi al gruppo di giovanissimi. Devono rispondere di omicidio premeditato pluriaggravato, occultamento e soppressione di cadavere. La procura ha chiesto la condanna all'ergastolo per Fodde e Carta, 30 anni di carcere invece per Satta.
    Anche oggi in tribunale ci sono la mamma e il papà della vittima.
   

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