Clochard accusato di evasione da 50 mln

'Ho solo prestato carta di identità per poche ore, che guaio'

(ANSA) - NAPOLI, 18 GIU - Vive in una baracca sotto un muro perimetrale della stazione di Gianturco, alla periferia est di Napoli. Bruno Improta, 53 anni, è uno degli indagati nell'ambito dell'inchiesta su una maxitruffa fiscale per evadere l'Iva: a lui, che sbarca il lunario raccattando metallo e roba vecchia tra la spazzatura, sarebbe riconducibile un'evasione di 50 milioni di euro.
    Bruno è uno dei "disperati", come li chiamavano gli indagati, reclutati per fare da inconsapevoli prestanome. "Un giorno si sono presentate due persone che non conoscevo e mi hanno offerto cento euro per farsi dare per poche ore la mia carta d'identità. Poco dopo mi hanno restituito la carta e non li ho visti più. Poi mi sono trovato la Guardia di Finanza davanti alla mia baracca".
    "Ho evaso 50 milioni? Le pare che se avessi 50 milioni starei qui? Dotto' io non tengo niente da perdere: ho solo una baracca, tre cani ed un gatto. Contavo di poter avere il Reddito di cittadinanza ma che dite, non e' che dopo questo guaio me lo posso scordare?".
   

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