• Cantone: 'Il decreto sbloccacantieri incide sui poteri dell'Anac'

Cantone: 'Il decreto sbloccacantieri incide sui poteri dell'Anac'

+56% interdittive antimafia. Cresce infiltrazione

 Il decreto sbloccacantieri "incide sicuramente anche sui poteri dell'Anac, prevedendo il ritorno al regolamento attuativo in luogo delle linee guida dell'Autorità". Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, nella sua relazione annuale a Montecitorio. "Non ci sentiamo di criticare questa opzione - ha aggiunto Cantone - la regolazione flessibile non è stata positivamente accolta dalle amministrazioni, abituate a regole rigide piuttosto che a criteri che richiedono l'esercizio di maggiore discrezionalità".

"Seppure opportunamente ridimensionata rispetto ai 200 mila euro del testo originario, la previsione di una soglia abbastanza alta (150 mila euro) entro la quale adottare una procedura molto semplificata (richiesta di soli tre preventivi) aumenta certamente il rischio di scelte arbitrarie, se non di fatti corruttivi. Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, a proposito dello Sblocccantieri.

Sono 2.573 le interdittive antimafia emesse dalle prefetture nel 2018, segnando un +56,5% rispetto al 2015. Tra il 2015 e il 2018 erano state 1.922. Nel suo discorso durante la presentazione della relazione annuale dell'Anac, il presidente, Raffaele Cantone, ha definito questa crescita "un segnale di quanto le organizzazioni criminali stiano infiltrando l'economia legale".

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