Migranti, in Cpr negate carte sanitarie

'Grave violazione dei diritti riconosciuti dalla Costituzione'

(ANSA) - BOLOGNA, 13 MAG - Trattenuto da oltre un mese al Cpr di Torino, non può avere la documentazione sanitaria che lo riguarda. Certificati di cui non riesce a ottenere copia neppure il suo difensore. È la situazione di uno straniero di 41 anni, denunciata dallo stesso avvocato, Cristiano Prestinenzi del foro di Bologna, che parla di "una grave violazione di diritti inalienabili dell'individuo riconosciuti dalla Costituzione, dai trattati internazionali e, più in generale, dai principi basilari su cui si regge uno Stato democratico". "Mi ha riferito il mio assistito di avere un problema serio di salute e che sarebbe necessario un intervento chirurgico urgente, per cui avrebbe già effettuato tre accessi in strutture ospedaliere, ma dall'amministrazione del centro mi hanno risposto che per chiedere la documentazione sanitaria devo fare richiesta alla prefettura di Torino e, solo quando ci sarà il consenso, mi verrà rilasciata. È inaccettabile", dice all'ANSA Prestinenzi.
   

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