• Fosse ardeatine, 75 anni dopo le istituzioni e Roma ricordano l'eccidio

Fosse ardeatine, 75 anni dopo le istituzioni e Roma ricordano l'eccidio

Conte: 'Una delle giornate più tragiche della nostra storia'. Anpi: 'Non smetteremo mai di fare umanità'

Fosse ardeatine: le istituzioni nazionali, le associazioni e la città di Roma ricordano l'eccidio."Il 24 marzo del 1944, Roma fu teatro di uno dei più feroci massacri della seconda guerra mondiale, un eccidio di civili inermi presso le Fosse Ardeatine: una pagina nera scritta con l'inchiostro dell'odio, della vendetta e della sopraffazione. Ricordare oggi quella tragedia e rivolgere un pensiero commosso alle vittime e ai loro cari non basta: serve l'impegno di tutti affinché ogni logica di violenza venga estirpata per sempre dalla società", ha detto il Presidente del Senato Elisabetta Casellati ricordando il 75esimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.

"Una delle pagine più tragiche della nostra storia che abbiamo il dovere di ricordare per onorare la memoria delle vittime e dei loro familiari, ma anche per trarre monito per il futuro", ha detto ieri il premier Giuseppe Conte. 

Fosse Ardeatine, la commemorazione 75 anni dopo l'eccidio

"L'eccidio delle Fosse Ardeatine - ha detto il presidente della Camera Roberto Fico - è stata una delle pagine più tragiche della storia del nostro Paese, un orrendo massacro che ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva. Il 24 marzo 1944 il comando tedesco, per rappresaglia contro un attentato partigiano in via Rasella, ordinò la fucilazione di 10 italiani per ogni tedesco ucciso. Trecentotrentacinque persone inermi, trasportate alle Fosse Ardeatine dai tedeschi anche avvalendosi dell'assistenza delle forze di polizia fasciste, furono trucidate con un colpo di pistola alla nuca: un piano atroce che si fa persino fatica a immaginare".

"Settantacinque anni fa la strage delle Fosse Ardeatine. Non smetteremo mai di fare memoria, forte, diffusa, in particolare tra i giovani. Non smetteremo mai di fare umanità. Dedichiamo la bellissima e preziosa Prato antifascista di ieri ai 335 martiri", afferma la presidente dell'Anpi, Carla Nespolo, in occasione del 75/mo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.

"#FosseArdeatine #24marzo 75 anni dopo rimane ancora una ferita dolorosa. Ricordare le 335 vittime della follia nazista è il modo di testimoniare l'antifascismo di @Roma e la difesa di ogni forma di libertà. La memoria è il fondamento di un futuro consapevole e democratico", dice la sindaca Roma Virginia Raggi.

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