Papà insulta calciatore,squadra se ne va

Nel Ravennate, team rinuncia a vincere per difendere ragazzino

(ANSA) - BOLOGNA, 19 MAR - Un papà 'scatenato' che non tifa per il proprio figlio sul campo da calcio ma insulta un ragazzino della squadra avversaria che, per protesta, abbandona il campo perdendo a tavolino la partita che stava vincendo. È successo domenica nel Ravennate. In campo, riporta l'edizione locale del Resto del Carlino, c'erano due team di giocatori classe 2007, che frequentano la prima media.
    Il clima del match è stato teso fin dall'inizio, scrive il quotidiano, ma a spingere una squadra all'abbandono del campo sono stati gli insulti rivolti da un genitore del team opposto a uno dei suoi giocatori. "Mio figlio ha i capelli lunghi - racconta la madre della 'vittima' - e si è sentito insultare a lungo durante la partita. Questa persona l'ha apostrofato per il suo aspetto". Sarebbero volate parole come 'femminuccia' ed espressioni come 'vai a fare danza'. Frasi che hanno colpito non solo il giovane, ma anche compagni e allenatore che ha deciso di ritirare la squadra con un gesto simbolico mentre stava vincendo.
   

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