Asia Bibi: fonti, è ancora in Pakistan

Avvocato Malook, mia vita è stravolta ma ho fatto la cosa giusta

(ANSA) - LAHORE, 9 FEB - Asia Bibi, la cristiana pakistana scagionata dopo 8 anni dall'accusa di blasfemia (per cui ha rischiato la pena di morte), è ancora in Pakistan, sostengono fonti della Chiesa locale. È sotto la protezione del governo e nessuno sa dove si trovi. Si attende che ci siano tutte le condizioni per consentirle l'uscita dal Paese in sicurezza, verosimilmente con destinazione il Canada. Fino a fine 2018, hanno riferito testimoni all'ANSA, il marito e le figlie erano a Youhanabad, quartiere cristiano di Lahore. Ora tutto è sotto massima riservatezza anche per evitare le violenze dei fondamentalisti islamici, già esplose sia dopo l'assoluzione sia a fine gennaio quando la Corte Suprema ha confermato la sentenza. Minacce che hanno investito anche il legale: "Non ho più una vita, da tre mesi e mezzo ho l'ufficio chiuso, nessuno dei miei amici sale più in macchina con me per paura di essere ucciso" ma "lo rifarei, sarei pronto a difendere un altro cristiano, sento di aver fatto la cosa giusta", dice l'avv. Saif Ul Malook.
   

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