• Giornata della Memoria, Fico, ricordare è imperativo morale e civile

Giornata della Memoria, Fico, ricordare è imperativo morale e civile

Conte, Shoah crimine folle, non dimenticarlo. Papa, non dimenticare vittime olocausto

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare". Nella #GiornatadellaMemoria voglio ricordare con le parole di Primo Levi le vittime della Shoah. Una pagina orribile dell'umanità, un crimine folle che non dobbiamo mai dimenticare". Lo scrive, in un tweet, il premier Giuseppe Conte.

"Non dimentichiamo le vittime dell'Olocausto, la loro indicibile sofferenza continua a gridare all'umanità: siamo tutti fratelli!". Lo afferma Papa Francesco in un tweet per la #GiornatadellaMemoria.

"La memoria è un dovere verso le vittime e i sopravvissuti, ma è soprattutto un imperativo morale e civile, reso urgente anzitutto dal fatto che ancora oggi ci troviamo davanti a preoccupanti focolai di antisemitismo. La Shoah ha combinato il delirio razzista, una pianificazione burocratica e un'efficienza criminale uniche nella storia del nostro continente. Un piano criminale di cui fu vittima il popolo ebraico, unitamente a Rom, Sinti, disabili, omosessuali che non rispondevano ai canoni di purezza della razza, così come gli internati militari e gli oppositori del regime". A dichiararlo in una nota è il presidente della Camera Roberto Fico. "Oggi - aggiunge - abbiamo il compito di ribadire come la Repubblica e la sua Costituzione nascano dalla Resistenza e dall'antifascismo. E dall'affermazione di principi e valori fondamentali volti ad impedire che quanto avvenuto in quegli anni possa ripetersi. Libertà, eguaglianza e giustizia non sono acquisite per sempre, ma vanno difese e promosse ogni giorno affinché le nostre società riaffermino i valori del dialogo, del rispetto reciproco, della pari dignità di tutte le loro componenti. Allo stesso modo dobbiamo impegnarci ogni giorno per contrastare chi - dagli stadi di calcio al web - alimenta l'odio antisemita e, in generale ogni altra forma di odio e discriminazione basata su etnia, religione, e orientamento sessuale". ""Memoria" - conclude - non è solo una parola, è un esercizio, un impegno che ci vede tutti coinvolti, come cittadini e come comunità".

Incontri, mostre, commemorazioni. La Giornata della memoria, ricorrenza internazionale che celebra il 27 gennaio di ogni anno le vittime dell'Olocausto, prevede numerose iniziative da nord a sud. Filo conduttore, come è stato ricordato anche dal presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, Francesco Minisci, che proprio in questi giorni ha accompagnato un gruppo di studenti nella loro visita ad Auschwitz, la necessità di "rimanere vigili e attenti di fronte all'odio e alle discriminazioni di ogni natura, da rigettare in ogni loro forma". Numerosissime le iniziative in ogni città.

Queste alcune che si terranno nelle maggiori città.

A Roma più di 170 gli appuntamenti. Tra questi, alle 14, alla Casina dei Vallati si inaugura la mostra 'La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943'. Al Palazzo delle Esposizioni ci sarà la prima mostra "esperienziale" nata dalle impressioni e dalle idee degli studenti romani che hanno partecipato ai Viaggi della Memoria. S'intitola 'Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz' ed è appunto stata ideata da un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai viaggi organizzati dal Campidoglio per portare gli studenti in visita ai campi di sterminio.

A Milano, sulla facciata del Pirellone, sede del Consiglio regionale della Lombardia, apparirà la scritta 'Binario 21'. Alle 20, al Conservatorio Giuseppe Verdi si terrà una Serata culturale in memoria di Primo Levi con letture di poesie e concerto di musiche di Leonard Bernstein eseguito dai musicisti e solisti del Conservatorio diretti da Cristina Frosini.

Run for men, una corsa sportiva non competitiva organizzata dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) per ricordare le vittime della Shoah, si correrà a Torino.
Parteciperanno come testimonial il podista campione olimpionico Shaul Ladany (sopravvissuto sia alla Shoah che alla strage degli atleti israeliani delle Olimpiadi di Monaco), Luciana Littizzetto e Luca Argentero.

Alle 18 ai Giardini di Castello di Venezia, ci sarà l'incontro con Moira Mion e letture delle memorie di guerra.

A Firenze domattina alle ore 8 bandiere a mezz'asta in Palazzo Vecchio.

Ricchissima di iniziative anche Napoli. Tra gli eventi più significativi la mostra "1938-1945- La Persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una storia". Al Circolo Ufficiali della Marina Militare è previsto un evento dal titolo "Note e versi per la shoah al femminile a cura di Suzana Glavas", promosso dall'associazione Mozart Italia-Napoli e che illustrerà le vicende di tre poetesse ebree dell'Europa Centro-Orientale uccise dalle persecuzioni razziali in Ungheria, in Ucraina-Polonia e Romania. Lo stesso giorno, alle 11, in via Luciana Pacifici c'è la cerimonia in ricordo di Luciana Pacifici vittima delle leggi razziali nel corso della quale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris deporrà una corona di alloro.

Il Comune di Palermo, invece, apre al pubblico il Rifugio Antiaereo di Palazzo delle Aquile.

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