Morto durante controllo, arti legati

Agenti costretti e mettere manette e cordino per contenerlo

Ha accusato un malore mentre era a terra contenuto dagli agenti, secondo quanto si apprende, il tunisino deceduto ieri sera durante un controllo di polizia in un money transfer di Empoli (Firenze). Sempre in base a quanto emerso, l'uomo avrebbe avuto le manette ai polsi e i piedi bloccati con un cordino, che i poliziotti erano stati costretti ad applicargli perché continuava a scalciare. In queste ore la pm titolare delle indagini, Christine Bon Borries, sta ascoltando il personale della polizia, ma sembra anche quello sanitario, intervenuto nelle fasi del controllo per fare luce sulla dinamica dell'episodio. Gli accertamenti su quanto accaduto sono condotti dalla squadra mobile della questura di Firenze.
   

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