Maltempo: il grande gelo sull'Italia, allerta da nord a sud

Neve a bassa quota, imbiancate le spiagge del salento. Cappotti per le mucche

Italia sottozero per l'ondata di gelo artico che ha colpito l'intera Penisola. Temperature a picco ovunque, imbiancati i Sassi di Matera e il Vesuvio, disagi sulle strade per il forte vento ed il ghiaccio. La Basilicata si è svegliata sotto la neve, asili nido chiusi a Potenza. Neve anche a bassa quota in Umbria, ghiaccio in Molise con -4 gradi a Campobasso e punte di -10 gradi in montagna. In Salento imbiancate anche le spiagge, disagi per i treni.

Neve anche a bassa quota in Umbria. Imbiancata Foligno, disagi sulla Flaminia  - La neve è caduta in diverse zone dell'Umbria, non solo sull'Appennino: imbiancate anche Foligno e tutta la zona di Gualdo Tadino e Gubbio.
    Disagi si sono registrati nella notte e stamani lungo la Flaminia nel Folignate, dove i vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 4,30 con l'autogru per una cisterna che trasportava acqua che era finita fuori strada. Altro intervento sulle strade interne di Assisi in aiuto di un'auto con a bordo alcune suore dirette ala Basilica di San Francesco.
    Neve anche sui valichi appenninici dove tuttavia con catene e gomme invernali si transita regolarmente. La polizia stradale non segnala problemi particolari ala viabilità. Le temperature sono scese fino a meno 2 nella notte a Foligno e Terni. 
   

Basilicata sotto la neve, disagi nel Materano - La Basilicata si è svegliata stamani sotto la neve e con temperature di alcuni gradi sotto lo zero: i disagi principali sono stati segnalati nella provincia di Matera, dove sono stati numerosi gli interventi effettuati nelle ultime ore dai Vigili del Fuoco.
    Dopo Matera - da ieri ricoperta da diversi centimetri di neve - la notte scorsa la precipitazione ha raggiunto anche Potenza.
    Sono stati inoltre istituiti divieti per i mezzi pesanti sulle principali strade della regione, dove il transito è comunque consentito solo con catene o pneumatici da neve.  

A causa del maltempo, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha disposto la chiusura degli asili nido per le giornate di oggi e domani, sabato 5 gennaio. Nelle strade principali del capoluogo di regione non sono segnalati particolari problemi per la circolazione, mentre le situazioni più difficili riguardano le aree rurali.
Continua a nevicare anche su Matera, che di solito dei due capoluoghi lucani è quello meno colpito dalle precipitazioni nevose. E così per il secondo giorno consecutivo i turisti possono continuare a scattare 'selfie' con lo sfondo "da cartolina" del presepe dei rioni Sassi imbiancati. (ANSA).

Nevicate a quote superiori a 500 m. nel Foggiano  - Nel Foggiano ancora una notte caratterizzata da deboli precipitazioni nevose e la colonnina di mercurio scesa a meno cinque gradi sotto lo zero. Imbiancati i comuni più alti dei Monti Dauni e del Gargano che si trovano a quote superiori ai 500 metri. Nella serata di ieri la neve è comparsa per pochi minuti anche a Foggia. Qualche disagio alla circolazione lungo le strade provinciali a causa della presenza di ghiaccio sull'asfalto. Ieri sera tra Ischitella e Vico del Gargano, un pullman è finito di traverso sulla carreggiata mentre lungo la statale 89, nelle vicinanze di Manfredonia (Fg) l'autista di un furgone ha perso il controllo del mezzo finendo in una cunetta. Nel sinistro alcune persone sono rimaste ferite, fortunatamente in modo non grave.

    La prefettura di Foggia ha interdetto la circolazione stradale ai mezzi pesanti superiori alle sette tonnellate e mezzo. 
   

Nevica anche a Lecce e sulle spiagge del Salento - La neve che sta cadendo su gran parte della Puglia è arrivata sino alle località costiere del Salento dove ci sono state nevicate a Porto Cesareo, Castro e Otranto.

 

    La zona più colpita è la Grecìa salentina. Ci sono 25 cm di neve a Calimera, mentre Lecce è completamente imbiancata. Alla stazione si sono verificati problemi per i treni in partenza questa mattina: un intercity per Venezia è partito con due ore di ritardo a causa di problemi agli scambi. Le strade in città sono percorribili anche se con difficoltà, mentre alcuni svincoli della tangenziale Lecce sono stati chiusi e il traffico deviato. Inoltre, le Ferrovie del Sud Est hanno fatto sapere che, in seguito al peggioramento delle condizioni meteorologiche nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, per impraticabilità di numerose strade extraurbane è stata sospesa la circolazione degli autobus di FSE.

Neve e ghiaccio in Molise, -4 a Campobasso  - Neve e ghiaccio anche la scorsa notte su gran parte del Molise, in particolare quello centrale e occidentale, con temperature in ulteriore calo. L'ondata di gelo artico, secondo gli esperti, proseguirà anche nelle prossime ore, un leggero miglioramento è atteso a partire da domenica 6 gennaio.

    In nottata a Campobasso, dove l'altezza delle neve ha raggiunto circa 30 centimetri, si sono registrati -4 gradi, picchi più elevati nelle zone di montagna: a Campitello Matese, frazione di San Massimo (Campobasso) e Capracotta (Isernia) si sono toccati i -10. A preoccupare di più è il ghiaccio che si è formato su diverse arterie dove Vigili del fuoco, Anas, Province, Polizia stradale e Carabinieri sono costantemente all'opera da diverse ore per prestare soccorso ad automobilisti e trasportatori rimasti in panne con i loro automezzi. (ANSA).
   

Nel Salernitano neve su spiagge golfo Policastro - Neve e freddo a Salerno e nella zona a Sud. Questa mattina la neve ha imbiancato diversi centri del Vallo di Diano, Tanagro ed Alburni con rallentamenti per la circolazione veicolare. I comuni dove la neve è caduta in maniera copiosa sono Caggiano, Montesano sulla Marcellana, Petina, Sala Consilina, Sanza e Teggiano. Fiocchi anche sulle spiagge del Golfo di Policastro.

    Neve sui tetti di Salerno ma è soprattutto nelle zone montane che si registrano disagi per la circolazione veicolare. A Caggiano, dalle prime ore del mattino, sono all'opera i volontari della protezione civile Gopi-Anpas con mezzi spazza neve per liberare le strade. Sempre a Caggiano, con l'ausilio, di fuoristrada, sono stati consegnati medicinali a domicilio a persone anziane ed accompagnato alcune persone al centro dialisi dell'ospedale di Polla. La circolazione veicolare è a rischio anche sull'A2 "Autostrada del Mediterraneo" di competenza del COA di Sala Consilina. La Polstrada e gli uomini dell'Anas monitorano costantemente la situazione.
   

Cappotti alle mucche per salvarle dal gelo - Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l'arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all'aperto ma a preoccupare è anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo e per salvarli vengono protetti con cappotti, lampade riscaldanti e impianti per alzare la temperatura dell'acqua. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta degli effetti delle anomalie climatiche con il verificarsi di eventi estremi che nel 2018 hanno causato danni di oltre un miliardo e mezzo all'agricoltura italiana. "Gli allevatori stanno mettendo i cappotti ai vitellini e hanno acceso le lampade termiche a luce rossa, mentre l'acqua negli abbeveratoi - sottolinea la Coldiretti - viene scaldata fino a una temperatura di 20 gradi oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento delle tubature e i rubinetti sono foderati in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura". "Inoltre - precisa la Coldiretti - il pasto degli animali è stato rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calorie". "Nelle campagne con temperature sotto lo zero sono a rischio le coltivazioni invernali", continua la Coldiretti, e "lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull'aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra". In più il conto per l'agricoltura, conclude la Coldiretti "potrebbe salire in misura esponenziale perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi già decimati a causa dell'ondata di gelo di Burian lo scorso anno". (ANSA).
   

Marche, neve in zone sisma,Salaria chiusa a camion  - Con l'ondata di freddo che interessa anche le Marche da un paio di giorni è arrivata di nuovo la neve, seppure con accumuli poco significativi, soprattutto nelle zone terremotate appenniniche del Fermano, Ascolano e del Maceratese: le precipitazioni nevose più intense, fino a 15-20 cm, stanno interessando la zona di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), Camerino, Cingoli e Muccia (Macerata). Fenomeni che hanno causato disagi sulla Salaria, dove sono entrati in azione spazzaneve, che è stata chiusa alla circolazione dei mezzi pesanti. Spargisale al lavoro la notte scorsa anche in A14. In quota segnalate raffiche di vento gelido. Brevi e deboli nevicate sparse, si sono verificate, dalla notte scorsa, nelle città di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro e in tutte le province anche sulla costa: in provincia di Ancona imbiancate alcune aree dell'hinterland di Senigallia, Jesi, Osimo e Fabriano. Gelate notturne in particolare sulle strade di montagna soprattutto in prossimità dei passi anche nel Pesarese.
   

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