Dl Genova, Toninelli: 'Pugno alzato per la gioia per la città'

'Contegno? Un ministro non deve rubare'

Torna sulle polemiche per il suo pugno alzato ieri in Aula dopo l'approvazione del decreto Genova, il ministro Danilo Toninelli

"Sono orgoglioso. Se un giornale di Berlusconi mi attacca vuol dire che ho fatto bene", ha detto a Radioanch'io a chi gli chiedeva se fosse pentito del suo pugno in aula al voto del decreto Genova. "Ho gioito perché abbiamo destinato a Genova 1,1 miliardi. Genova tornerà grande e beĺla. Contegno? Un ministro non deve rubare!".

Rixi, cantierizzazione opera entro Natale - "Serviranno 12 decreti attuativi, ma quattro di questi sono già pronti e potranno essere subito emanati", ha detto il viceministro Rixi. Tra questi, anche quello "del Viminale che consentirà al commissario di avere la protezione antimafia con procedure semplificate". Tutte misure che consentiranno l'accorciamento dei tempi per la ricostruzione: "Penso - ha detto Rixi - che per ricostruire il ponte ci vorrà circa un anno e mezzo dalla cantierizzazione dell'opera che noi vorremmo riuscire a far partire entro Natale".

Bucci, atto per chiarire rimborsi sfollati - "Procederemo con un decreto apposito da collegare alla legge per chiarire la questione degli indennizzi per gli sfollati di ponte Morandi", ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci. "Specificheremo in un testo le terminologie relative a affittuari, proprietari e usufruttuari per chiarire in che modo hanno diritto ai rimborsi", ha aggiunto. Nei giorni scorsi c'erano state numerose sollecitazioni sul tema da parte del comitato degli sfollati.

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