Muro contro spaccio droga Rogoredo

E' lungo oltre 200, da Rfi anche recinzioni a stazione treni

(ANSA) - MILANO, 10 OTT - Sarà finito in settimana il muro, di oltre 200 metri e alto quattro, la cui realizzazione è stata discussa e approvata in un Comitato per l'ordine pubblico dello scorso maggio per fronteggiare il fenomeno dello spaccio nel 'boschetto di Rogoredo', da anni al centro di proteste da parte dei residenti e spesso interessato da operazioni di polizia. Il muro, che si trova immediatamente fuori dalla stazione ferroviaria, come ha spiegato Luca Cavacchioli, direttore produzione di Rfi Lombardia, è una delle opere decise in un tavolo di coordinamento presieduto dalla Prefettura e al quale hanno partecipato tutti gli enti preposti alla sicurezza, tra cui la struttura di protezione aziendale di Rfi. Il muro è solo una parte delle opere eseguite: a poche centinaia di metri è stata realizzata la chiusura varchi dello scavalco ferroviario e messe delle recinzioni cosiddette 'antiscavalco' per evitare gli attraversamenti dei binari. I lavori sono partiti a luglio e hanno avuto un costo di 700mila euro.
   

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