Cadavere a Trieste: 90enne,io innocente

Però Gip convalida fermo e carcere

(ANSA) - TRIESTE, 18 AGO - "Sono innocente, non sono stato io, durante tutta la mia vita sono sempre stato una vittima". E' la frase che ha ribadito più volte Luciano Tarlao, sia al proprio avvocato, Marzio Calacione, che al Gip e agli investigatori che lo hanno interrogato parlando di ripetuti disaccordi. Tuttavia, intorno all'uomo automaticamente, che ha quasi 90 anni ed è incensurato, si sono addensati tutti i sospetti per cui viene ritenuto l'omicida di Mauro Vazzano, suo coinquilino ucciso nel sonno una decina di giorni fa nell' appartamento Ater nel quartiere Gretta. Appartamento ove ha convissuto con il cadavere una settimana. Ieri il Gip del tribunale di Trieste Giorgio Nicoli ha svolto l'interrogatorio di convalida nel carcere del Coroneo al termine del quale ha confermato il provvedimento di fermo; stamani, invece, ha sciolto la riserva sulle misure cautelari decidendo che l'anziano resterà in carcere.
   

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