Spaccio con promo whatsapp, 6 arresti

Clienti 'ereditati' da altri pusher, anche mamma con bimbo

(ANSA) - FIRENZE, 13 GIU - Spacciavano hashish e cocaina nell'area del parco di San Salvi, a Firenze, invitando i clienti più affezionati anche attraverso 'offerte promozionali' inviate con whatsapp. Questa l'accusa per la quale sei uomini di età compresa tra i 22 e i 31 anni, di nazionalità tunisina e marocchina, sono stati arrestati dalla polizia. Altri tre sono ricercati. Le manette sono scattate a seguito di una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal gip Anna Liguori su richiesta del pm Giovanni Solinas. Gli arrestati, spiega la polizia, avevano ereditato la clientela di un altro gruppo di pusher nordafricani, finiti in carcere nell'ottobre del 2016 per spaccio all'interno del parco. Tra i clienti più affezionati anche alcuni minorenni, una mamma che andava a comprare le dosi portando il bimbo nella carrozzina, e un meccanico della zona che andava a comprare la droga con le auto dei clienti. Le indagini, condotte dagli investigatori del commissariato di polizia di San Giovanni, sono durate quasi due anni.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA