Giorno del ricordo delle foibe, allerta cortei

In programma raduni Casapound, Forza Nuova e antifascisti

E' allerta cortei a Torino e Roma per la giornata di ricordo delle vittime delle foibe. Antagonisti e formazioni di estrema destra scendono in piazza, con motivazioni opposte, in un clima già surriscaldato dalle polemiche sul caso Macerata. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avverte che "le stragi, le violenze, le sofferenze patite dagli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati non possono essere dimenticate, sminuite o rimosse" perché "fanno parte, a pieno titolo, della storia nazionale e ne rappresentano un capitolo incancellabile, che ci ammonisce sui gravissimi rischi del nazionalismo estremo, dell'odio etnico, della violenza ideologica eretta a sistema".

Le divisioni, però, continuano. Simone Di Stefano, candidato premier di Casapound, afferma che "organizzare cortei di estrema sinistra nel giorno in cui da anni scendiamo in piazza significa gettare benzina sul fuoco". Nel capoluogo piemontese sono previste tre manifestazioni, in orari differenti ma nello stesso luogo: corso Cincinnato, dove furono accolte alcune delle famiglie istriane in esilio, oggi visitato da Giorgia Meloni, leader di Fratelli di Italia. Il corteo del comitato Lucento-Vallette antifasciste precederà quelli di Forza Nuova e di Casapound, mentre stasera ci sarà la fiaccolata del Fuan. Non si prevede un grande afflusso ma l'allerta è alta. Anche a giudicare dai proclami sul web dove ad esempio il comitato Lucento-Vallette antifascista ha commentato, quasi rivendicandola, una scritta comparsa due notti fa: "In Istria i fascisti stupravano".

"Al momento - assicura il prefetto di Torino Renato Saccone - non sussistono gravi motivi di ordine pubblico" per vietare le diverse iniziative". Ma sottolinea che "vigileremo. E denunceremo qualsiasi atto o comportamento che sia posto in violazione della legge contro il fascismo e il razzismo". Ieri l'Anpi e il Pd avevano chiesto di bloccare l'iniziativa di Forza Nuova e la Città di Torino, in una nota ufficiale, si era detta in sintonia con le posizioni dell'associazione.

La sindaca Chiara Appendino ha comunque condannato le scritte comparse in corso Cincinnato "che offendono l'intera comunità e tutti Anche a Roma domani scendono in strada fascisti e antifascisti: il quadrante est della Capitale, tra Tor Bella Monaca e Torre Angela, sarà teatro nel pomeriggio di una fiaccolata del gruppo di destra Azione Frontale, che chiede di intitolare un parco a "Giuseppina Ghersi, 13 anni, vittima dell'odio partigiano", e di un 'presidio anti-fascista' organizzato da Anpi Roma, Aned Roma, Arci Roma e Cgil Roma e Lazio. Circa 300 le persone attese per il sit-in antifascista che si svolgerà dalle 15 alle 17 nel parcheggio a Tor Bella Monaca. Per la manifestazione è prevista una vigilanza a largo raggio. Nei giorni scorsi il Pd e la Cgil avevano chiesto di non autorizzare la manifestazione di Azione Frontale per motivi di sicurezza.

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