• Curiosi siciliani intorno all'obitorio per l'autopsia di Riina, identificati

Curiosi siciliani intorno all'obitorio per l'autopsia di Riina, identificati

Uno di loro: 'Mai sentito tutto quello che si dice sulla mafia'

Le forze dell'ordine che presidiano la Medicina Legale dell'ospedale di Parma, dove da ieri si trova la salma di Totò Riina, hanno identificato durante la mattinata alcuni uomini che stavano nei pressi della struttura, a osservare i tanti giornalisti e teleoperatori. Almeno due di questi erano siciliani e hanno spiegato, anche ai cronisti, di essere semplici curiosi.

"Sono un siciliano che si trova dentro l'ospedale di Parma, ho saputo che c'è stato questo evento e sono qui per curiosità", ha detto uno di loro, spiegando di essere nato a 50 km da Corleone. Da siciliano cosa pensa di Riina? "Tutto quello che si dice sulla stagione della mafia, io non l'ho mai sentito. Ci sono state delle stragi, c'è stata quella di Falcone e poco prima ci sono passato per quella strada, potevo incapparci pure io. Qui c'è una persona che è morta, è stata condannata: basta. Per me è morto un papà, che ha quattro figli". Dopo essere stati identificati, i 'curiosi' se ne sono andati.

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