Femminicidi: Minniti, aumentano vittime

Fatto inaccettabile, nel 2017 61 donne uccise in famiglia

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - "C'è un dato che preoccupa: in un quadro che vede una generale diminuzione di reati, rimane tuttavia inalterato o aumenta il numero delle donne vittime: questo è inaccettabile". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, in audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio.
    Dal 2011, ha spiegato il ministro, si è registrato un calo degli omicidi da 554 a 400 nel 2016 a 258 nel 2017. In diminuzione anche quelli in famiglia. Tuttavia, ha sottolineato, "sono in aumento le vittime di sesso femminile di omicidi in famiglia nel 2016 e nel 2017. Nel 2011 erano il 61% del totale, nel 2016 sono salite al 73% e nei primi nove mesi di quest'anno siamo al 71% (61 donne vittime di omicidi in famiglia)".
    "Oggi a Gradisca d'Isonzo - ha aggiunto - un uomo ha ucciso a coltellate sua moglie di fronte ad un bambino di 8 anni. Abbiamo di fronte un dato che continua a costituire un elemento di particolare preoccupazione e inaccettabilità".
   

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