Da Castellabate a Ischia, al via 'Un mare di cultura'

Un tour per ammirare siti archeologici nelle aree marine campane

Una vista d'insieme di tutte le Aree Marine Protette della Campania in un unico grande tour per la stampa italiana e internazionale a bordo di barche adeguate, dal fondo trasparente e finestroni trasparenti per ammirare i siti archeologici sommersi di varie epoche storiche. L'iniziativa, denominata "Un Mare di Cultura", è voluta dalla Regione Campania, con la collaborazione delle Aree Marine Protette della Campania ed Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), per divulgare e valorizzare un patrimonio sconosciuto.

Si parte lunedì 9 ottobre da Santa Maria di Castellabate per arrivare a Ischia venerdì 13 ottobre. "Ben 30 ancore romane le vedremo tutte lunedì mattina a Santa Maria di Castellabate, nel Salernitano con altri tanti reperti archeologici che sono stati rinvenuti sempre lungo questo tratto di costa - dichiara in una nota Antonio Miccio, direttore dell'area marina protetta Punta Campanella -. Esiste uno straordinario patrimonio culturale ed uno dei più grandi patrimoni di biodiversità e paesaggi d'Europa, che è sommerso nel mare della Campania. L

e Aree Marine Protette della Campania non tutelano dunque solo la risorsa ambientale, la natura, ma anche la cultura, la storia e questo patrimonio archeologico sommerso che il mondo deve assolutamente conoscere". Il tour toccherà, tra gli altri, l'isolotto di Licosa, nel Cilento, che conserva i resti di una villa romana, corredata da una serie di strutture riconducibili ad un impianto per la lavorazione del pesce, il porto romano di San Marco di Castellabate in parte visibile anche da terra, i campi flegrei, il parco sommerso della Gaiola il sito archeologico sommerso di Ischia ad Aernaria.

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