• Turista aggredito in Laos, il fratello: 'Gianluca uscito da coma'

Turista aggredito in Laos, il fratello: 'Gianluca uscito da coma'

'Ha gli occhi aperti, è intubato, ma respira autonomamente'

E' uscito dal coma Gianluca Di Gioia, il turista di 36 anni, residente nel varesotto, avvelenato e rapinato mentre si trovava in vacanza in Laos. Lo ha reso noto il fratello Salvatore che insieme alla madre si trova da alcuni giorni in Thailandia, dove l'insegnate di inglese era stato ricoverato in gravi condizioni dopo l'aggressione. "Ha gli occhi aperti, è ancora intubato, ma respira autonomamente - ha spiegato all'ANSA Salvatore - Alla domanda 'Gialunca ora andiamo a casa', ha fatto un cenno di si con la testa, ma ancora non sappiamo se è perfettamente in grado di capire".

Mobilitazione sui social per il caso di Gianluca Di Gioia. La famiglia e gli amici di Di Gioia tramite un appello sui social (LEGGI) sono riusciti a raccogliere 100mila euro per riportarlo in Italia.

L'Ambasciata d'Italia a Bangkok, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo sin dall'inizio il caso. Di Gioia, originario di Caltavuturo, paese del palermitano, ma da anni residente in provincia di Varese, era in vacanza. L'aggressione, della quale non si conosce alcun particolare, risalirebbe al 27 o 28 agosto.

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