Giovane pestato in discoteca a Jesolo, uscito dal coma

In seguito ad un pestaggio subito la notte di Ferragosto

Sono in miglioramento le condizioni di salute di un giovane di 24 anni di Pianiga, Daniele Bariletti, che la notte tra il 14 e il 15 agosto è stato colpito in pieno volto con due pugni dall'avventore di una discoteca, il Vanilla Club di Jesolo, finendo in coma. Il giovane, ricoverato all'ospedale all'Angelo di Mestre e sottoposto a due delicati interventi chirurgici, si sta lentamente riprendendo. E' uscito dal coma ed è stato trasferito dal reparto di rianimazione a quello di neurochirurgia. Il paziente è sveglio. Proseguono nel frattempo le indagini della Polizia per individuare l'aggressore, che si è dileguato dopo il fatto. I responsabili della discoteca hanno offerto la massima disponibilità per collaborare agli accertamenti.

Proseguono a ritmo serrato le indagini della Polizia, condotte dal commissariato di Jesolo, per individuare l'autore del pestaggio. Si tratterebbe di un italiano di circa 30 anni, biondo, corpulento e molto alto. Al momento l'ipotesi di reato è di lesioni, aggravate da futili motivi. Gli investigatori hanno sentito molti testimoni, dagli amici che si trovavano con Daniele e la fidanzata, agli avventori della discoteca, ai gestori del locale, che secondo la polizia hanno offerto piena collaborazione. Fonti investigative non concordano con il fatto che l'episodio di Jesolo abbia caratteristiche assimilabili al violento pestaggio di gruppo che ha causato la morte dell'italiano Niccolò Ciatti a Lloret del Mar, in Spagna, "se non per la stupidità di una reazione violenta" davanti a un fatto banale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA