Rigopiano: Edoardo e Samuel, i bimbi rimasti soli

Psicologi hanno gradualmente comunicato la tragedia

Un triste e drammatico destino unisce Edoardo Di Carlo, 8 anni, e Samuel Di Michelangelo, 7, i due bimbi scampati alla tragedia dell'hotel Rigopiano e rimasti senza genitori. La madre e il padre del primo, di Loreto Aprutino (Pescara), si chiamavano Sebastiano Di Carlo e Nadia Acconciamessa. I genitori del secondo, Domenico, 41 anni, il poliziotto di Chieti, e Marina Serraiocco, residenti nelle Marche, a Osimo. 

Otto e sette anni, i due bambini sono ora al caldo e coccolati dopo la tragedia che li ha travolti il 18 gennaio quando l'immensa valanga ha spazzato via l'hotel dove erano in vacanza con le loro famiglie. Sono riusciti a venire fuori da quell'inferno di neve. Tratti in salvo dai soccorritori, sono stati portati all'ospedale di Pescara. Fisicamente stanno bene. La loro tempra è forte. Hanno superato anche una leggera ipotermia ma, dicono i medici che li tengono sotto osservazione "psicologicamente sono provati".

Ai bambini, suggeriscono gli psicologi, meglio non fare alcun riferimento specifico ma lasciare che siano loro a raccontare i fatti. "Possono annullare uno spazio temporale nella loro memoria", dicono gli esperti. "Cosa è successo? Quanto tempo è passato? Stavo giocando a biliardo", ha detto ai soccorritori steso su una barella.

Edoardo e Samuel sono due dei quattro bambini salvati da sotto le macerie dell'hotel Rigopiano, che ora non esiste più. Gli altri due sono Ludovica e Gianfilippo, i figli di Giampiero Parete e Adriana, la famiglia che si è salvata e miracolosamente si è ricostituita.

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