• >>>ANSA/ Trump svela 'contratto con americani', piano 100 giorni

>>>ANSA/ Trump svela 'contratto con americani', piano 100 giorni

Elettori di destra con il tycoon, 'vittoria Clinton truccata'

 Donald Trump firma il suo "contratto con gli americani", basato su onestà, responsabilità e cambiamento. Un contratto per i primi 100 giorni alla Casa Bianca che prevede una stretta sull'immigrazione, con il blocco di chi viene da aree terroristiche e il muro con il Messico. Per annunciare il suo programma, e il fatto che porterà in tribunale le donne che lo accusano di molestie una volta che le elezioni saranno alle spalle, il tycoon sceglie Gettysburg, teatro della battaglia che segnò la svolta nella Guerra Civile americana.
    Una scelta non causale nella 'guerra' di Trump al sistema 'truccato' e a Hillary Clinton, alla quale "non doveva essere consentito di correre". Rilanciando le accuse di voto falsato, Trump attacca la sua avversaria: "non corre contro di me, ma contro il cambiamento". Le denunce di Trump sulle elezioni irregolari, con "1,8 milioni di persone morte registrate per votare", fanno presa sui repubblicani. La maggior parte degli elettori conservatori, secondo i sondaggi di Reuters-Ipsos e Huffington Post-YouGov, ritiene infatti che una vittoria di Hillary sarebbe dovuta solo a trucchi e a voti illegali.
    Per attaccare Hillary, e rafforzare le sue accuse, Trump chiama in causa Michelle Obama, la First lady che, a suo avviso, è stata la prima a iniziare gli attacchi contro Hillary. Il tycoon prende spunto dalle parole di Michelle nell'agosto del 2007, durante la campagna elettorale che ha portato Barack Obama alla Casa Bianca. "Chi non riesce a gestire e tenere in ordine casa propria, non può gestire la Casa Bianca e il paese" aveva detto allora Michelle. Quello che però Trump ha omesso di dire è che la futura first lady proseguiva chiarendo che si trattava della preoccupazione di gestire la sua famiglia, e in particolare le figlie.

 "Incoerente e pieno di teorie di cospirazione". La campagna di Hillary Clinton definisce così il piano dei primi 100 giorni di Donald Trump. "Trump ha promesso azioni legali contro le donne che lo accusano" afferma la campagna di Clinton, sottolineando che il discorso tenuto da Trump conteneva "teorie di cospirazione, attacchi ai media e una mancanza di risposte per le famiglie americane".

Jessica Drake è l'undicesima donna a uscire allo scoperto e ad accusare Donald Trump di molestie. Drake si è presentata in una conferenza stampa accompagnata dall'avvocato Gloria Allred ed ha accusato Trump di averla baciata senza il suo consenso nel 2006, e di averle offerto 10.000 dollari per stare in albergo con lui. Drake ha mostrato una foto con Trump scattata nel 2006. 

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