A Roma l'addio a Ciampi, il presidente di tutti

Lutto nazionale e bandiere a mezz'asta

Quando dopo i funerali a San Saturnino la bara di Carlo Azeglio Ciampi va via nella macchina scura, Donna Franca posa una carezza piena d'amore sulla cassa di mogano scuro e poi si lascia abbracciare dal Presidente Sergio Mattarella. Ciampi inizia il suo ultimo viaggio, percorre all'inverso le stesse strade del quartiere Trieste che attraversava con la sua scorta ogni mattina, per andare a Palazzo Giustiani nel suo ufficio da senatore a vita. Anche se era ormai anziano e malato, anche se pioveva forte. Alle finestre dei palazzi, lungo il percorso, ci sono le bandiere tricolori, la gente batte le mani ed alza cartelli con scritto "Ciampi, sei stato l'orgoglio della Patria". E di un uomo onesto, retto, rigoroso, moralmente integro, pieno d'amore per il suo Paese e infaticabile costruttore della patria europea parlano a bassa voce nella Chiesa in ombra ministri e cardinali, governatori e politici, imprenditori, uomini delle più alte gerarchie militari e semplici cittadini. A San Saturnino - dove Monsignor Vincenzo Paglia celebra i funerali con il parroco Don Marco Valenti, davanti al cardinal Camillo Ruini - Ciampi arrivava per la messa della domenica o del sabato sera per mano alla moglie Franca, seduta tra i figli Claudio e Gabriella.

"Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti", è il salmo scelto per l'ultimo saluto, con le nipoti Margherita, Maria e Virginia in lacrime, gli adorati pronipoti Ginevra e Manfredo, il genero, la nuora, i nipoti livornesi ed i medici che lo hanno assistito fino all'ultimo. Il premier Matteo Renzi, a New York per l'Assemblea dell'Onu, manda una corona con i colori della bandiera italiana. E scrive sulla E news: è stato uno degli uomini che ci ha riportato ad amare la parola Patria ed il tricolore. In prima fila il Presidente Mattarella e l'ex Capo dello Stato Napolitano con la signora Clio, il Presidente del Senato Grasso e la Presidente della Camera Boldrini, il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco ed il Presidente della Bce Draghi, il sindaco di Roma Raggi. E decine tra politici e imprenditori: Gianni Letta, Padoan, Prodi, Monti, Dini, Casini, Carraro, Bianco, Moratti, Bertinotti, Veltroni, Pisanu, Flick, Giancarlo Abete, Carlo De Benedetti, Grossi. Nelle ultime file, confuso fra la folla, Roberto Benigni commosso: "Per me è stato un padre". Ciampi Presidente della Repubblica, premier, ministro del Tesoro, Governatore di Bankitalia. Ciampi marito devoto, padre rigoroso, nonno amorevole, bisnonno tenerissimo. Nell'ultimo viaggio verso Livorno, dove sarà sepolto nella tomba di famiglia, lo accompagneranno i figli ma non la moglie Franca, che Monsignor Paglia consola nell'omelia. "Tu soprattutto Franca senti la perdita, perché proprio oggi, 19 settembre, nel 1946 vi eravate sposati a Bologna. E questo settantesimo anniversario cade come una goccia di tenerezza che almeno un poco smorza la crudezza della morte e del distacco. Anche oggi tu e Carlo vi trovate insieme davanti all'altare del Signore".

Ancora ricordi privati. Come la preghiera di Ciampi a Papa Giovanni Paolo II, nel loro ultimo incontro: "Santo Padre, abbiamo la stessa età, se lei dovesse morire prima di me mi prometta che mi verrà incontro, che mi verrà a prendere e non mi lascerà solo nella mia ultima ora". "Giovanni Paolo II è qui, con noi, è venuto a prendere Carlo", garantisce Monsignor Paglia davanti alla bara, ricordando la gioia di Ciampi per la benedizione inviata negli ultimi giorni da Papa Francesco. E oltre al Ciampi privato, quello pubblico: "Severo ed esigente con sè stesso, è stato al servizio costante del Paese. Calmo e sereno anche durante le tempeste più grandi. Non per arroganza, ma per competenza, rigore, onestà e saggezza. Il suo era un doppio patriottismo: ha irrobustito la difficile unità degli italiani intorno al tricolore e l'ha voluta mettere al sicuro nell'Europa. Anche se negli ultimi tempi non nascondeva la sua preoccupazione". Non così la pensa Matteo Salvini, nel giorno del lutto nazionale per Ciampi. "Vorrei che ci fosse lutto anche per chi si è suicidato a casa di uomini come lui", chiosa velenoso il leader leghista.

L'arrivo di Mattarella

 

Il premier Matteo Renzi, a New York per l'Assemblea dell'Onu, ha inviato una corona con i colori della bandiera italiana e diversi ministri partecipano ai funerali. In prima fila la nipote Margherita, con gli adorati pronipoti Ginevra e Manfredo, le nipoti Maria e Virginia, il genero Marcello, la nuora Patrizia, i nipoti livornesi del presidente, i medici che lo hanno assistito fino all'ultimo. Seduti con i familiari, i coniugi Romano e Flavia Prodi.

Benigni, per me è stato un padre - "Per me è stato un padre. Lo chiamavo per chiedere consiglio, come si farebbe con un padre". Roberto Benigni ricorda commosso Carlo Azeglio Ciampi, al termine del funerale dell'ex capo dello Stato al quale il premio oscar italiano ha partecipato. "Quanto bene ci ha voluto! Un uomo con una onestà e un'integrità morale incredibili - prosegue Benigni -. Se mi dicessero chi vuoi imitare, ecco io direi Ciampi. E' stato un miracolo: è passato da essere un semplice impiegato con la sua famiglia, prima governatore di Bankitalia e poi a presidente della Repubblica".

CIAMPI E LA MOGLIE FRANCA, UNA VITA INSIEME - LE FOTO -

L'ex presidente della Repubblica fu eletto il 13 maggio 1999. Record assoluto di velocita': solo 2 ore e 40 minuti per far partire il settennato dell'ex Governatore della Banca d'Italia. Un solo scrutinio (prese 707 voti su 990 votanti). Sulla sua candidatura accordo trasversale tra Veltroni, Fini e Berlusconi. 

 

 "L'abbraccio del Governo alla signora Franca. E un pensiero grato all'uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l'Italia", scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi. 

 

 Un profilo per immagini del presidente emerito

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VIDEO - Quando Ciampi visitò il parlamento Ue

 

La notizia del presidente emerito è stata pubblicata anche sui siti stranieri 

 

 

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